Impugnazione del regolamento - Art. 1107
Ciascun partecipante dissenziente può impugnare il regolamento della comunione entro trenta giorni; per gli assenti il termine decorre dalla comunicazione.
Ciascuno dei partecipanti dissenzienti può impugnare davanti all'autorità giudiziaria il regolamento della comunione entro trenta giorni dalla deliberazione che lo ha approvato. Per gli assenti il termine decorre dal giorno in cui è stata loro comunicata la deliberazione. L'autorità giudiziaria decide con unica sentenza sulle opposizioni proposte. Decorso il termine indicato dal comma precedente senza che il regolamento sia stato impugnato, questo ha effetto anche per gli eredi e gli aventi causa dai singoli partecipanti.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 1107 consente a ciascun partecipante alla comunione che abbia votato contro l'approvazione del regolamento di impugnarlo davanti al giudice. Il termine per impugnare è di trenta giorni dalla delibera che lo ha approvato. Per i partecipanti assenti alla delibera, il termine decorre dal giorno in cui ricevono la comunicazione della deliberazione stessa.
Il giudice decide con una sola sentenza su tutte le opposizioni presentate. Se il regolamento non viene impugnato entro il termine indicato, esso diventa efficace anche nei confronti degli eredi e degli aventi causa dei singoli partecipanti, cioè di chiunque acquisti successivamente una quota della comunione.
La norma si applica a qualsiasi forma di comunione, non solo al condominio negli edifici. Il regolamento di cui si parla è quello che disciplina l'uso e l'amministrazione della cosa comune, adottato con le maggioranze previste dall'articolo 1106.
Quando si applica
- Un condomino vota contro l'approvazione del regolamento condominiale e lo impugna entro trenta giorni.
- Un partecipante alla comunione di un terreno non era presente alla riunione in cui è stato approvato il regolamento; riceve la comunicazione e ha trenta giorni da quel momento per impugnare.
- Più partecipanti dissenzienti presentano ciascuno un'opposizione al regolamento; il giudice le riunisce e decide con un'unica sentenza.
- Trascorsi trenta giorni senza impugnazione, il regolamento vincola anche gli eredi e gli acquirenti delle quote.
Cosa questo articolo non dice
- Non detta le regole per la validità del contenuto del regolamento (ad esempio, se può vietare animali domestici).
- Non si applica all'impugnazione delle delibere dell'assemblea condominiale che non riguardano l'adozione del regolamento (quelle sono disciplinate dall'articolo 1109).
- Non disciplina la nomina dell'amministratore della comunione (articolo 1106).
- Non riguarda il diritto di recesso dalla comunione o lo scioglimento (articolo 1111).
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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