Art. 1112 Codice Civile

Cose non soggette a divisione - Art. 1112

L'articolo 1112 del Codice Civile vieta di chiedere la divisione di cose che, se divise, cesserebbero di servire all'uso a cui sono destinate.

Testo ufficiale Art. 1112 Codice Civile — Italia

Lo scioglimento della comunione non può essere chiesto quando si tratta di cose che, se divise, cesserebbero di servire all'uso a cui sono destinate.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Questo articolo impedisce a un comproprietario di forzare lo scioglimento della comunione quando il bene, una volta diviso, non potrebbe più essere utilizzato per lo scopo a cui è destinato. Si parla di indivisibilità funzionale: non importa se il bene è materialmente separabile, ma se la divisione ne distrugge l'utilità pratica.

La norma fa eccezione al principio generale dell'articolo 1111, che consente a ciascun partecipante di chiedere lo scioglimento. Qui la legge protegge la destinazione d'uso della cosa comune, evitando che venga frazionata in modo da renderla inutilizzabile.

L'indivisibilità non è assoluta: riguarda solo i beni per cui la divisione farebbe venire meno la loro funzione. Se il bene può essere diviso senza perdere la sua utilità, la regola non si applica.

Quando si applica

  • Un pozzo comune che, se suddiviso in quote separate, non potrebbe più fornire acqua a tutti.
  • Una strada di accesso larga solo due metri, che divisa in strisce non permetterebbe più il passaggio.
  • Un macchinario industriale unico, come un grande forno, che funziona solo nella sua interezza.
  • Un giardino condominiale progettato come area verde comune, che se lottizzato perderebbe la sua funzione ricreativa.
  • Un impianto di riscaldamento centralizzato che serve più unità immobiliari.

Cosa questo articolo non dice

  • Non riguarda la divisione di debiti o obbligazioni tra comproprietari (disciplinata dall'articolo 1115).
  • Non vieta la divisione volontaria concordata tra tutti i partecipanti (è una limitazione solo per la richiesta unilaterale).
  • Non si applica a beni che possono essere divisi materialmente senza alterarne la funzione, come un terreno agricolo ampio che può essere suddiviso in appezzamenti indipendenti.
  • Non decide automaticamente se un bene è indivisibile: spetta al giudice valutare caso per caso.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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