Surrogazione per volontà del creditore – Art. 1201
Il creditore che riceve il pagamento da un terzo può surrogarlo nei propri diritti, purché la surrogazione sia espressa e contemporanea al pagamento.
Il creditore, ricevendo il pagamento da un terzo, può surrogarlo nei propri diritti. La surrogazione deve essere fatta in modo espresso e contemporaneamente al pagamento.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Se un terzo paga un debito al posto del debitore, il creditore può decidere di trasferire al terzo i propri diritti verso il debitore. Questo istituto si chiama surrogazione per volontà del creditore.
La condizione essenziale è che il creditore dichiari espressamente la volontà di surrogare il terzo nello stesso momento in cui riceve il pagamento. Una dichiarazione successiva non è valida.
Il terzo surrogato subentra nei diritti del creditore: può pretendere dal debitore la restituzione della somma pagata, con interessi e garanzie eventualmente accessorie.
Quando si applica
- Un amico paga la tua rata del mutuo per evitare il pignoramento e la banca lo surroga nei suoi diritti verso di te.
- Un familiare paga la bolletta della luce per evitare il distacco e l'azienda elettrica lo surroga per il rimborso.
- Un socio di una società paga un debito sociale e il creditore lo surroga nei diritti verso la società.
- Un condomino paga la quota di un altro condomino per evitare la sospensione dei servizi e l'amministratore lo surroga.
Cosa questo articolo non dice
- Che la surrogazione possa avvenire tacitamente o con dichiarazione successiva al pagamento (deve essere espressa e contemporanea).
- Che il terzo abbia automaticamente diritto alla surrogazione senza dichiarazione del creditore (ciò è regolato dall'art. 1203 per surrogazione legale).
- Che il debitore debba acconsentire alla surrogazione (non è richiesto).
- Che la surrogazione possa essere fatta dal debitore stesso (è l'art. 1202 a disciplinare la surrogazione per volontà del debitore).
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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