Surrogazione contro terzi garanti – Art. 1204
La surrogazione (artt. 1201-1203) ha effetto anche contro i terzi garanti del debitore. Per crediti con pegno si richiama l'art. 1263, comma 2.
La surrogazione contemplata nei precedenti articoli ha effetto anche contro i terzi che hanno prestato garanzia per il debitore. Se il credito è garantito da pegno, si osserva la disposizione del secondo comma dell'art. 1263.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
La surrogazione è il meccanismo per cui chi paga un debito altrui subentra nei diritti del creditore (articoli 1201-1203).
L'articolo 1204 estende questo effetto anche ai terzi che hanno prestato una garanzia per il debitore, come fideiussori, avallanti o coobbligati. Il surrogato può quindi chiedere il rimborso direttamente a questi garanti.
Se il credito è garantito da pegno, si applica la regola speciale del secondo comma dell'articolo 1263 (che disciplina il subingresso nei diritti sul pegno).
Quando si applica
- Un garante paga il debito di un amico e si surroga: ora può pretendere il rimborso dall'altro garante che non ha pagato.
- Un terzo estraneo paga un debito garantito da fideiussione: il fideiussore è tenuto a rimborsare il terzo surrogato.
- Il debitore ottiene un finanziamento da un terzo per pagare il creditore originario, e il terzo si surroga: può rivalersi sul garante che aveva firmato per il debitore.
- In un contratto di avallo, l'avallante paga la cambiale: si surroga e può agire contro gli altri obbligati in via di regresso, ma l'articolo 1204 riguarda i garanti del debitore principale.
Cosa questo articolo non dice
- Non regola la surrogazione del garante che paga verso il debitore principale (quella è disciplinata dagli artt. 1201-1203 e dalle norme sulla fideiussione).
- Non si applica alle garanzie reali come l'ipoteca (per il pegno vale il rinvio all'art. 1263, comma 2, ma per l'ipoteca le regole sono diverse).
- Non significa che il garante sia liberato dall'obbligo; resta comunque tenuto verso il surrogato.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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