Art. 1226 Codice Civile

Valutazione equitativa del danno – Art. 1226

Se il danno non può essere provato nel preciso ammontare, il giudice lo liquida con valutazione equitativa. Art. 1226 c.c.

Testo ufficiale Art. 1226 Codice Civile — Italia

Se il danno non può essere provato nel suo preciso ammontare, è liquidato dal giudice con valutazione equitativa.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Quando il creditore non riesce a dimostrare l'esatto ammontare del danno subito, il giudice può determinarlo con una stima equitativa. Non è una stima arbitraria: il giudice valuta le circostanze del caso con prudenza e buon senso, cercando di quantificare il danno in modo ragionevole.

Questa regola si applica solo se il danno esiste ma è impossibile o estremamente difficile provarlo nel suo preciso importo. Non è un lasciapassare per chiedere risarcimenti senza alcuna prova: il creditore deve comunque dimostrare l'esistenza del danno e la sua causa.

Quando si applica

  • Danni da lesioni personali per cui il danneggiato non ha conservato ricevute di spese mediche.
  • Danni morali conseguenti a diffamazione, difficilmente quantificabili in termini economici.
  • Danni da inadempimento contrattuale quando il lucro cessante non è documentabile con precisione.
  • Danni a beni di valore affettivo (es. un cimelio di famiglia) per i quali non esiste un prezzo di mercato.
  • Danni da ritardo nella consegna di un servizio quando non si hanno fatture che ne provino il costo.

Cosa questo articolo non dice

  • Danni di cui il creditore ha già provato l'esatto ammontare; in tal caso si applica l'articolo 1223.
  • Danni da obbligazioni pecuniarie, regolati dall'articolo 1224.
  • Danni prevedibili se il debitore ha agito con dolo o colpa grave, che seguono la regola dell'articolo 1225.
  • Richiesta di risarcimento senza alcuna prova dell'esistenza del danno; la valutazione equitativa presuppone un danno certo.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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