Contratto valido se oggetto diventa possibile: Art. 1347
Contratto con condizione sospensiva o termine: valido se prestazione impossibile diventa possibile prima dell'avveramento o scadenza (Art. 1347).
Il contratto sottoposto a condizione sospensiva o a termine è valido, se la prestazione inizialmente impossibile diviene possibile prima dell'avveramento della condizione o della scadenza del termine.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Un contratto può essere valido anche se al momento della conclusione la prestazione è impossibile, purché sia sottoposto a condizione sospensiva o a termine. Se l'impossibilità viene meno prima che la condizione si avveri o il termine scada, il contratto diventa efficace. Questa regola non si applica se l'impossibilità è definitiva o se la condizione è già avverata o il termine scaduto.
La condizione sospensiva è un evento futuro e incerto da cui dipende l'efficacia del contratto. Il termine è un momento futuro certo. L'oggetto della prestazione deve diventare possibile prima di quel momento; se ciò accade, il contratto si considera valido sin dall'inizio, come se l'impossibilità non fosse mai esistita.
Quando si applica
- Vendita di un immobile ancora in costruzione, con contratto sospensivamente condizionato al rilascio del permesso di costruire: se l'edificio viene ultimato prima che il permesso sia rilasciato, il contratto è valido.
- Contratto di compravendita di un dipinto rubato, con termine fissato per la consegna: se il dipinto viene recuperato prima della scadenza del termine, il contratto diventa valido.
- Contratto di fornitura di uva da un vigneto colpito da malattia, con condizione sospensiva della raccolta: se la vite guarisce prima della vendemmia, il contratto è valido.
- Contratto di prestazione di servizi che richiedono una licenza non ancora ottenuta, subordinato all'ottenimento della licenza: se la licenza viene concessa prima dell'avveramento della condizione, il contratto è valido.
Cosa questo articolo non dice
- Non riguarda l'impossibilità giuridica o la causa illecita (disciplinate dagli artt. 1343 e 1346).
- Non si applica se la condizione è meramente potestativa (art. 1355).
- Non copre il caso in cui l'impossibilità permanga fino alla scadenza del termine o all'avveramento della condizione: in tal caso il contratto è nullo.
- Non disciplina la responsabilità precontrattuale per impossibilità iniziale (art. 1337-1338).
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