Clausole esemplificative: non escludono casi - Art. 1365
Art. 1365 c.c.: l'indicazione di un caso esemplificativo in un contratto non esclude automaticamente altri casi ragionevolmente estensibili.
Quando in un contratto si è espresso un caso al fine di spiegare un patto, non si presumono esclusi i casi non espressi, ai quali, secondo ragione, può estendersi lo stesso patto.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Quando un contratto usa un esempio per spiegare una clausola (ad esempio "sono vietati gli animali, come i cani"), l'elenco non è considerato chiuso. Altri casi simili, non espressi, possono essere ricompresi nella stessa clausola se ragionevolmente estensibili.
La norma riguarda l'interpretazione del contratto: l'esempio serve a chiarire il patto, non a limitarlo. Il criterio è la ragionevolezza: bisogna valutare se il caso non espresso rientra nella logica della clausola.
Questa disposizione va letta insieme alle altre regole di interpretazione del codice, come l'articolo 1362 (intenzione dei contraenti) e l'articolo 1363 (interpretazione complessiva delle clausole).
Quando si applica
- Un contratto di pulizie dice 'saranno lavati i vetri, ad esempio quelli della cucina'. Il proprietario chiede di lavare anche i vetri della camera da letto: l'esempio non esclude questo caso.
- Un contratto di locazione vieta 'animali domestici, come i cani'. L'inquilino prende un gatto: il divieto può estendersi al gatto, perché l'esempio è illustrativo.
- Una polizza assicurativa copre 'danni da acqua, ad esempio rottura di tubi'. L'assicurato subisce un allagamento da una lavatrice rotta: il caso può essere coperto se ragionevolmente simile.
- Un contratto di lavoro elenca 'straordinari nei giorni feriali, ad esempio il lunedì'. Il lavoratore fa straordinario il martedì: l'esempio non esclude altri giorni feriali.
Cosa questo articolo non dice
- Non si ritiene che l'elenco sia tassativo: molti credono che l'esempio elenchi solo i casi coperti, ma l'articolo 1365 dice il contrario.
- Non si applica alle clausole che usano espressioni generali (come 'tutti i mobili') – quelle sono disciplinate dall'articolo 1364.
- Non permette un'estensione arbitraria: solo i casi ragionevolmente estensibili secondo la logica del contratto sono inclusi.
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