Esempio illustrativo
Un'impresa lascia il cantiere di una villetta con l'intonaco a metà. Il committente manda per raccomandata una lettera dai toni molto fermi in cui chiede di riprendere i lavori “al più presto”, e un mese dopo affida tutto a un'altra impresa.
La diffida produce l'effetto solo se contiene tre cose insieme: l'intimazione ad adempiere, un termine congruo non inferiore a quindici giorni salvo diversa pattuizione o usi, e l'avvertimento espresso che, scaduto inutilmente, il contratto s'intenderà risolto. Il fatto che decide è dunque il contenuto della lettera, non il suo tono: senza termine e senza avvertimento non si è prodotta alcuna risoluzione di diritto.
Le parti si accordano su una risoluzione consensuale scritta, con conteggio delle lavorazioni realmente eseguite, restituzione della differenza rispetto agli acconti e riconsegna del cantiere entro una data concordata.