Art. 1219 Codice Civile

Messa in mora automatica e per iscritto - Art. 1219

Spiegazione dell'art. 1219 c.c.: quando occorre una richiesta scritta per la mora, i casi di mora automatica e la regola di otto giorni per gli eredi.

Testo ufficiale Art. 1219 Codice Civile — Italia

Il debitore è costituito in mora mediante intimazione o richiesta fatta per iscritto. Non è necessaria la costituzione in mora: 1) quando il debito deriva da fatto illecito; 2) quando il debitore ha dichiarato per iscritto di non volere eseguire l'obbligazione; 3) quando è scaduto il termine, se la prestazione deve essere eseguita al domicilio del creditore. Se il termine scade dopo la morte del debitore, gli eredi non sono costituiti in mora che mediante intimazione o richiesta fatta per iscritto, e decorsi otto giorni dall'intimazione o dalla richiesta.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

La costituzione in mora è l'atto con cui il creditore contesta formalmente al debitore il ritardo nell'adempimento della sua obbligazione. Di regola, per mettere in mora il debitore occorre una richiesta formale fatta per iscritto, come una lettera raccomandata o una PEC.

La legge prevede tuttavia tre casi in cui la mora scatta automaticamente, senza bisogno di inviare alcuna comunicazione scritta: quando il debito deriva da un fatto illecito, quando il debitore ha dichiarato per iscritto di non voler adempiere, oppure quando è scaduto il termine per una prestazione che doveva essere eseguita al domicilio del creditore.

Se il termine di adempimento scade dopo la morte del debitore, la regola cambia a tutela della famiglia: gli eredi non sono costituiti in mora automaticamente, ma occorre una richiesta scritta e devono trascorrere otto giorni da tale intimazione.

Quando si applica

  • Un automobilista danneggia un altro veicolo in un incidente stradale e deve risarcire il danno derivante dal fatto illecito.
  • Un cliente non paga la fattura entro la scadenza concordata per una prestazione da saldare al domicilio del professionista.
  • Un artigiano invia una lettera in cui dichiara espressamente che non intende ultimare i lavori pattuiti.
  • I familiari di un debitore deceduto ricevono la richiesta scritta di saldo per un debito scaduto dopo la morte del loro parente.

Cosa questo articolo non dice

  • La responsabilità per l'inadempimento non imputabile al debitore, disciplinata dall'articolo 1218.
  • L'offerta non formale fatta dal debitore per evitare gli effetti della mora, regolata dall'articolo 1220.
  • Il calcolo specifico del risarcimento e degli interessi dovuti, affrontato negli articoli 1223 e 1224.

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