Termine essenziale: notifica 3 giorni - Art. 1457
Se il termine è essenziale, per pretendere l'adempimento dopo la scadenza occorre notificare l'altra parte entro 3 giorni; altrimenti il contratto si risolve.
Se il termine fissato per la prestazione di una delle parti deve considerarsi essenziale nell'interesse dell'altra, questa, salvo patto o uso contrario, se vuole esigerne l'esecuzione nonostante la scadenza del termine, deve darne notizia all'altra parte entro tre giorni. In mancanza, il contratto s'intende risoluto di diritto anche se non è stata espressamente pattuita la risoluzione.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo disciplina il caso in cui il termine per la prestazione è essenziale per l'interesse di una parte. Se dopo la scadenza la parte interessata vuole comunque ottenere la prestazione, deve avvisare l'altra parte entro tre giorni. Se non lo fa, il contratto si risolve automaticamente, senza bisogno di una clausola espressa di risoluzione.
Il termine è essenziale quando il ritardo rende la prestazione inutile per il creditore. La notifica entro tre giorni è l'unico modo per evitare la risoluzione automatica, salvo patto o uso contrario.
Quando si applica
- Un fornitore deve consegnare merce per una fiera entro una data certa; il compratore, se vuole la merce dopo la scadenza, deve avvisare entro tre giorni.
- Un appaltatore deve completare lavori entro un termine stabilito per l'apertura di un'attività; il committente che non avvisa perde il diritto alla prestazione.
- Un venditore di biglietti per un concerto deve consegnarli entro il giorno dello spettacolo; l'acquirente deve notificare entro tre giorni per esigere la consegna.
- Un locatore deve consegnare un immobile entro una data per l'inizio di un'attività commerciale; se il conduttore non avvisa, il contratto si risolve.
- Un subappaltatore deve eseguire un lavoro entro un termine essenziale per il committente principale; la notifica entro tre giorni è necessaria per mantenere il contratto.
Cosa questo articolo non dice
- Non si applica quando il termine non è essenziale ma solo indicativo; in tal caso si applicano le regole generali sull'inadempimento (art. 1453).
- Non disciplina la diffida ad adempiere (art. 1454), che è un rimedio generale per qualsiasi inadempimento.
- Non riguarda la clausola risolutiva espressa (art. 1456), che opera automaticamente senza notifica.
- Non si applica se le parti hanno pattuito diversamente o se l'uso contrario esclude la notifica.
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