Effetti della risoluzione del contratto: Art. 1458
La risoluzione per inadempimento cancella il contratto dal principio tra le parti, salvo per contratti periodici, e tutela i terzi acquirenti.
La risoluzione del contratto per inadempimento ha effetto retroattivo tra le parti, salvo il caso di contratti ad esecuzione continuata o periodica, riguardo ai quali l'effetto della risoluzione non si estende alle prestazioni già eseguite. La risoluzione, anche se è stata espressamente pattuita, non pregiudica i diritti acquistati dai terzi, salvi gli effetti della trascrizione della domanda di risoluzione.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Quando un contratto si risolve per inadempimento, la regola generale è che lo scioglimento cancella gli effetti dell'accordo fin dall'inizio. Tra le parti si ripristina la situazione precedente, con l'obbligo di restituire quanto ricevuto in base all'accordo cancellato.
Questa retroattività non si applica ai contratti ad esecuzione continuata o periodica, come le locazioni o i contratti di fornitura. In queste ipotesi, le prestazioni già eseguite nel periodo in cui il contratto è stato regolarmente adempiuto rimangono valide e non devono essere restituite.
I diritti acquistati dai terzi prima della risoluzione sono fatti salvi, anche se le parti avevano espressamente pattuito una clausola di scioglimento automatico. L'unica eccezione riguarda i beni soggetti a trascrizione: se la domanda di risoluzione viene trascritta prima dell'atto con cui il terzo acquista il diritto, la risoluzione prevale sull'acquisto del terzo.
Quando si applica
- Un compratore versa un acconto per un macchinario mai consegnato e chiede indietro la somma versata a seguito dello scioglimento della vendita.
- Un proprietario risolve il contratto di affitto per morosità, ma non deve restituire i canoni incassati per i mesi in cui l'inquilino ha occupato l'immobile.
- Un abbonato cancella un servizio di connessione per continui disservizi, rimanendo tenuto al pagamento dei soli periodi in cui il servizio ha funzionato.
- Un terzo acquista un immobile da chi lo aveva comprato a sua volta, mantenendo la proprietà anche se la vendita originaria viene poi risolta.
Cosa questo articolo non dice
- Valutare se la gravità dell'inadempimento sia sufficiente a giustificare lo scioglimento del contratto.
- Determinare l'entità del risarcimento del danno dovuto dalla parte inadempiente.
- Ottenere il rimborso dei canoni di locazione o delle bollette riferiti a periodi di regolare utilizzo del servizio.
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