Azione diretta contro il subconduttore Art. 1595
Il locatore può agire direttamente contro il subconduttore per chiedere i canoni non pagati. Lo scioglimento della locazione travolge la sublocazione.
Il locatore, senza pregiudizio dei suoi diritti verso il conduttore, ha azione diretta contro il subconduttore per esigere il prezzo della sublocazione, di cui questi sia ancora debitore al momento della domanda giudiziale, e per costringerlo ad adempiere tutte le altre obbligazioni derivanti dal contratto di sublocazione. Il subconduttore non può opporgli pagamenti anticipati, salvo che siano stati fatti secondo gli usi locali. Senza pregiudizio delle ragioni del subconduttore verso il sublocatore, la nullità o la risoluzione del contratto di locazione ha effetto anche nei confronti del subconduttore, e la sentenza pronunciata tra locatore e conduttore ha effetto anche contro di lui.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Il proprietario dell'immobile (locatore) ha il diritto di rivolgersi direttamente a chi occupa l'immobile in subaffitto (subconduttore) per incassare il prezzo della sublocazione di cui sia ancora debitore al momento della domanda giudiziale, oltre che per pretendere l'adempimento di ogni altra obbligazione derivante dal contratto di sublocazione.
Il subconduttore non può opporre al proprietario i pagamenti versati in anticipo al primo inquilino, a meno che tali pagamenti anticipati siano stati eseguiti conformemente agli usi locali.
Le vicende del contratto di locazione principale determinano la sorte della sublocazione. Se la locazione principale viene dichiarata nulla o viene risolta, oppure se interviene una sentenza tra proprietario e primo inquilino, gli effetti si estendono anche al subconduttore, fatti salvi i suoi diritti nei confronti del sublocatore.
Quando si applica
- Un inquilino smette di pagare il canone al proprietario e il proprietario chiede direttamente al subinquilino i canoni di subaffitto non ancora versati
- Il proprietario agisce contro il subinquilino per fare rispettare i vincoli e gli obblighi previsti nel contratto di sublocazione
- Un subinquilino sostiene di aver già pagato in anticipo l'affitto all'inquilino principale e il proprietario ne contesta l'opponibilità
- Il contratto di affitto principale viene risolto dal giudice e il subinquilino deve subire gli effetti dello scioglimento del rapporto
Cosa questo articolo non dice
- La facoltà o il divieto di concedere il bene in subaffitto, che è disciplinata dalle norme generali sulla sublocazione e dalla legislazione speciale
- La restituzione del deposito cauzionale versato dal subinquilino nelle mani dell'inquilino principale
- Il risarcimento dei danni materiali arrecati all'immobile durante l'occupazione
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