Diritto locatore estinto: locazioni mantenute - Art. 1606
Mantiene le locazioni con data certa, senza frode e non oltre tre anni, quando il diritto del locatore si estingue retroattivamente.
Nei casi in cui il diritto del locatore sulla cosa locata si estingue con effetto retroattivo, le locazioni da lui concluse aventi data certa sono mantenute, purché siano state fatte senza frode e non eccedano il triennio. Sono salve le diverse disposizioni di legge.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questa norma si applica quando il diritto del locatore sulla cosa locata viene meno con effetto retroattivo, ad esempio per annullamento del titolo di acquisto. In tal caso, le locazioni da lui concluse non cadono automaticamente.
Per essere mantenute, la locazione deve avere data certa (contratto registrato o autenticato), essere stata stipulata senza frode e non superare i tre anni di durata. Se anche una sola di queste condizioni manca, la locazione non è protetta.
L'inciso "sono salve le diverse disposizioni di legge" significa che leggi speciali (ad esempio per locazioni di beni pubblici o di interesse culturale) possono prevedere regole diverse, prevalendo su questa norma.
Quando si applica
- Tizio, che appare proprietario di un appartamento, lo affitta a Caio per due anni con contratto registrato. In seguito si scopre che l'acquisto di Tizio era nullo e la proprietà torna retroattivamente a Sempronio. La locazione di Caio rimane valida per i due anni.
- Una locazione di quattro anni con data certa e senza frode non è coperta, perché eccede il triennio.
- Una locazione verbale di un anno (senza data certa) non è coperta, anche se di durata inferiore a tre anni.
- Una locazione di tre anni con data certa, ma stipulata in frode (ad esempio per danneggiare il futuro proprietario), non è coperta.
- Una locazione di tre anni con data certa e senza frode, ma su un bene immobile soggetto a una legge speciale che prevede la nullità automatica in caso di estinzione retroattiva: prevale la legge speciale (salve diverse disposizioni).
Cosa questo articolo non dice
- Quando il locatore vende la cosa locata (disciplinato dagli articoli 1599 e seguenti, non dall'articolo 1606).
- Quando il locatore muore (la successione del contratto è regolata da altre norme, come l'articolo 1614).
- Quando il locatore è un usufruttuario e l'usufrutto si estingue per scadenza del termine (non per effetto retroattivo).
- Quando la locazione è senza data certa ma il conduttore è in buona fede – l'articolo non prevede eccezioni per la buona fede.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 1606 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.