Diritto alla provvigione del mediatore - Art. 1755
Mediatore ha diritto alla provvigione da ogni parte se l'affare è concluso per suo intervento. Senza patto, tariffe o usi, decide il giudice secondo equità.
Il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti, se l'affare è concluso per effetto del suo intervento. La misura della provvigione e la proporzione in cui questa deve gravare su ciascuna delle parti, in mancanza di patto, di tariffe professionali o di usi, sono determinate dal giudice secondo equità.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questo articolo stabilisce il diritto del mediatore (il broker) a ricevere una provvigione (commissione) da ciascuna delle parti coinvolte nell'affare, ma solo se l'affare viene concluso proprio grazie al suo intervento.
Se le parti non hanno stabilito l'importo della provvigione o la proporzione tra di loro, e non esistono tariffe professionali o usi del settore, sarà il giudice a decidere la misura e la ripartizione secondo equità, cioè in modo giusto e ragionevole.
La norma non dice nulla su quando la provvigione è dovuta in caso di contratti condizionali o invalidi (questo è regolato dall'art. 1757) né sul rimborso delle spese (art. 1756).
Quando si applica
- Un agente immobiliare presenta un acquirente a un venditore e la vendita viene conclusa regolarmente.
- Un mediatore mette in contatto due imprese per una fusione e l'operazione va a buon fine.
- Un mediatore trova un inquilino per un appartamento e il contratto di locazione viene firmato.
- Un mediatore agevola la conclusione di un contratto di appalto tra due parti che non si conoscevano.
Cosa questo articolo non dice
- La provvigione spetta anche se l'affare non è stato concluso per effetto dell'intervento del mediatore (ad esempio per semplice presentazione): la norma richiede un nesso causale diretto.
- La provvigione è dovuta solo dalla parte che ha incaricato il mediatore: in realtà è dovuta da entrambe le parti.
- La misura della provvigione è sempre quella stabilita da tariffe professionali: se mancano, decide il giudice.
- Il mediatore ha diritto al rimborso delle spese anche se l'affare non si conclude: questo è regolato dall'art. 1756, non da questo articolo.
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Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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