Recesso dal conto corrente e preavviso - Art. 1833
Nel conto corrente indeterminato ciascuna parte recede a ogni chiusura con preavviso di almeno dieci giorni. Morte o insolvenza danno diritto di recesso.
Se il contratto è a tempo indeterminato, ciascuna delle parti può recedere dal contratto a ogni chiusura del conto, dandone preavviso almeno dieci giorni prima. In caso d'interdizione, d'inabilitazione, d'insolvenza o di morte di una delle parti, ciascuna di queste o gli eredi hanno diritto di recedere dal contratto. Lo scioglimento del contratto impedisce l'inclusione nel conto di nuove partite, ma il pagamento del saldo non può richiedersi che alla scadenza del periodo stabilito dall'art. 1831.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Il contratto di conto corrente ordinario a tempo indeterminato consente a ciascuna delle parti di recedere dal rapporto in occasione di ogni chiusura periodica. Per esercitare questo diritto occorre inviare comunicazione all'altra parte con un preavviso di almeno dieci giorni prima della data stabilita per la chiusura del conto.
La legge riconosce inoltre il diritto di recesso immediato in presenza di eventi specifici che alterano la capacità giuridica o patrimoniale delle parti, quali l'interdizione, l'inabilitazione, l'insolvenza o la morte di uno dei contraenti. In caso di morte, la facoltà di recedere spetta agli eredi.
Quando il recesso produce i suoi effetti, non è più possibile annotare e includere nuove operazioni o partite nel conto. Tuttavia, l'esigibilità del saldo finale rimane subordinata ai termini previsti per la chiusura periodica ordinaria del conto corrente.
Quando si applica
- Un imprenditore comunica al proprio partner commerciale la volontà di chiudere il conto corrente ordinario inviando il preavviso prima della scadenza della chiusura periodica.
- Gli eredi di un commerciante deceduto recedono dal contratto di conto corrente ordinario intrattenuto dal defunto per impedire l'annotazione di nuove partite.
- Una ditta viene dichiarata insolvente e l'altro contraente esercita immediatamente il recesso dal contratto di conto corrente intercorrente tra loro.
Cosa questo articolo non dice
- Recesso da un conto corrente bancario per consumatori, disciplinato dalle norme speciali del Testo Unico Bancario.
- Pretesa di incasso immediato del saldo attivo al giorno del recesso, la cui esigibilità è disciplinata dall'articolo 1831.
Articoli collegati
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 1833 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.