Solidarietà tra più fideiussori - Art. 1946
Se più persone garantiscono lo stesso debito, ciascuna è obbligata per l'intero, salvo che abbiano pattuito il beneficio della divisione. Art. 1946 c.c.
Se più persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore e a garanzia di un medesimo debito, ciascuna di esse è obbligata per l'intero debito, salvo che sia stato pattuito il beneficio della divisione.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Quando due o più persone diventano fideiussori per lo stesso debitore e per lo stesso debito, di regola ciascuna è tenuta a pagare l’intero debito, non solo una parte. Il creditore può chiedere la somma totale a uno solo di loro. Per evitarlo, i fideiussori devono accordarsi espressamente sul „beneficio della divisione”: in quel caso il creditore è obbligato a chiedere a ciascuno solo la sua quota. Se il beneficio non è stato pattuito, la responsabilità è solidale.
Quando si applica
- Tizio e Caio firmano una fideiussione per il mutuo di Sempronio. La banca chiede a Tizio il pagamento dell’intero debito insoluto.
- Tre soci garantiscono un affitto commerciale. Il locatore esige l’intera somma da uno solo di loro, che non ha diritto a dividere la richiesta.
- Due genitori garantiscono il prestito studentesco del figlio. L’istituto di credito può pretendere l’intero importo da un solo genitore.
- Quattro amici cofirmano una fideiussione per un’auto. Il concessionario, in caso di inadempimento, chiede l’intero residuo a uno solo.
Cosa questo articolo non dice
- La ripartizione automatica del debito tra i cofideiussori in parti uguali (avviene solo se pattuita).
- Il diritto del fideiussore che ha pagato l’intero di rivalersi verso gli altri fideiussori (regolato dall’art. 1954).
- La liberazione del fideiussore per fatto del creditore (disciplinata dall’art. 1955).
- L’eccezione di escussione preventiva del debitore principale (prevista dall’art. 1944).
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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