Art. 2123 Codice Civile

Deduzione delle previdenze volontarie Art. 2123

L'imprenditore puo dedurre la previdenza volontaria dalle somme dovute al lavoratore. I fondi con contributi dei lavoratori vanno sempre liquidati.

Testo ufficiale Art. 2123 Codice Civile — Italia

Salvo patto contrario, l'imprenditore che ha compiuto volontariamente atti di previdenza può dedurre dalle somme da lui dovute a norma degli articoli 2110, 2111 e 2120 quanto il prestatore di lavoro ha diritto di percepire per effetto degli atti medesimi. Se esistono fondi di previdenza formati con il contributo dei prestatori di lavoro, questi hanno diritto alla liquidazione della propria quota, qualunque sia la causa della cessazione del contratto.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

Leggi questo articolo sulla fonte ufficiale →

Cosa dice, in parole semplici

L'articolo stabilisce che il datore di lavoro, se ha compiuto volontariamente atti di previdenza a favore del dipendente, puo scomputare le relative prestazioni da quanto da lui dovuto per malattia, infortunio, servizio militare o trattamento di fine rapporto. Tale deduzione avviene salvo che un patto contrario tra le parti stabilisca diversamente.

Quando esistono fondi di previdenza aziendali o integrativi formati anche con i contributi versati dai lavoratori, questi ultimi hanno sempre diritto di ottenere la liquidazione della propria quota al momento dell'uscita. Questo diritto spetta indipendentemente dalla ragione per cui il contratto di lavoro viene risolto.

Quando si applica

  • Un datore di lavoro detrae la prestazione di una polizza integrativa da lui pagata dalle somme dovute al dipendente in malattia.
  • Un dipendente rassegna le dimissioni e chiede il pagamento della propria quota del fondo di previdenza aziendale alimentato dai propri contributi.
  • Un lavoratore licenziato per giusta causa ottiene comunque la liquidazione della quota di sua spettanza accantonata nel fondo previdenziale.
  • Un'azienda scomputa quanto erogato da un piano previdenziale volontario dal trattamento di fine rapporto spettante al dipendente.

Cosa questo articolo non dice

  • Obblighi di previdenza e assistenza sociale pubblica della gestione obbligatoria.
  • Modalita di calcolo e disciplina del trattamento di fine rapporto, previste dall'articolo 2120.
  • Garanzie e vincolo di destinazione dei fondi speciali per la previdenza, regolati dall'articolo 2117.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.

Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.

Questa pagina riporta il testo dell'art. 2123 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.

← Tutti gli articoli del Codice Civile