Art. 2215 Codice Civile

Modalità di tenuta delle scritture contabili - Art. 2215

Numerazione. Se obbligatoria bollatura o vidimazione, foglio bollato da registro o notaio che dichiara i fogli. Libro giornale e inventari: solo numerati.

Testo ufficiale Art. 2215 Codice Civile — Italia

I libri contabili, prima di essere messi in uso, devono essere numerati progressivamente in ogni pagina e, qualora sia previsto l'obbligo della bollatura o della vidimazione, devono essere bollati in ogni foglio dall'ufficio del registro delle imprese o da un notaio secondo le disposizioni delle leggi speciali. L'ufficio del registro o il notaio deve dichiarare nell'ultima pagina dei libri il numero dei fogli che li compongono. Il libro giornale e il libro degli inventari devono essere numerati progressivamente e non sono soggetti a bollatura né a vidimazione .

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

Leggi questo articolo sulla fonte ufficiale →

Cosa dice, in parole semplici

I libri contabili devono essere numerati progressivamente in ogni pagina prima di essere messi in uso. Quando la legge richiede la bollatura (apposizione di un timbro) o la vidimazione (autenticazione mediante visto), ogni foglio deve essere bollato dall'ufficio del registro delle imprese o da un notaio, il quale dichiara nell'ultima pagina il numero totale dei fogli del libro.

Il libro giornale e il libro degli inventari sono esenti da bollatura e vidimazione: per essi è sufficiente la numerazione progressiva delle pagine.

Quando si applica

  • Un imprenditore che mette in uso un nuovo libro giornale lo numera progressivamente, ma non deve farlo bollare o vidimare.
  • Un'impresa che tiene un libro mastro soggetto a bollatura deve portare ogni foglio all'ufficio del registro delle imprese o a un notaio per la bollatura prima di utilizzarlo.
  • Un notaio riceve un libro contabile per la vidimazione e scrive nell'ultima pagina il numero di fogli che lo compongono.
  • Un imprenditore acquista un libro già numerato ma senza bollatura: prima di metterlo in uso deve farlo bollare se la legge lo prevede.
  • Un libro degli inventari viene numerato pagina per pagina ma non richiede né bollatura né vidimazione.

Cosa questo articolo non dice

  • Non indica quali libri contabili siano obbligatori: ciò è disciplinato dall'articolo 2214.
  • Non regola la tenuta sostanziale della contabilità, oggetto dell'articolo 2219.
  • Non riguarda la conservazione delle scritture contabili, coperta dall'articolo 2220.
  • Non si applica alla documentazione informatica, per la quale vale l'articolo 2215-bis.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.

Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.

Questa pagina riporta il testo dell'art. 2215 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.

← Tutti gli articoli del Codice Civile