Art. 2220 Codice Civile

Conservazione scritture contabili dieci anni - Art. 2220

L'art. 2220 c.c. impone di conservare scritture contabili, fatture, lettere e telegrammi per dieci anni dall'ultima registrazione, anche in digitale.

Testo ufficiale Art. 2220 Codice Civile — Italia

Le scritture devono essere conservate per dieci anni dalla data dell'ultima registrazione. Per lo stesso periodo devono conservarsi le fatture, le lettere e i telegrammi ricevuti e le copie delle fatture, delle lettere e dei telegrammi spediti. Le scritture e i documenti di cui al presente articolo possono essere conservati sotto forma di registrazioni su supporti di immagini, sempre che le registrazioni corrispondano ai documenti e possano in ogni momento essere rese leggibili con i mezzi messi a disposizione dal soggetto che utilizza detti supporti .

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Questa norma stabilisce l'obbligo per l'imprenditore di conservare la documentazione contabile e la corrispondenza d'affari per un periodo determinato. Il termine di dieci anni decorre dal momento in cui viene effettuata l'ultima registrazione sul documento o sul registro.

L'obbligo riguarda non soltanto i libri contabili obbligatori, ma si estende espressamente alle fatture, alle lettere e ai telegrammi ricevuti, nonché alle copie di quelli spediti.

I documenti non devono necessariamente essere conservati in formato cartaceo. È permessa la conservazione su supporti di immagini o informatici, a condizione che le riproduzioni corrispondano esattamente agli originali e siano consultabili in ogni momento tramite gli strumenti messi a disposizione da chi gestisce l'archivio.

Quando si applica

  • Un cliente richiede la copia di una fattura emessa in passato per effettuare un controllo contabile.
  • Un'azienda deve esibire la corrispondenza commerciale e i telegrammi inviati durante un'ispezione.
  • Una società intende eliminare l'archivio cartaceo e digitalizzare tutte le fatture ricevute negli anni precedenti.

Cosa questo articolo non dice

  • La conservazione dei documenti personali o sanitari dei privati cittadini, che non rientrano nella contabilita d'impresa.
  • I termini di prescrizione dei crediti o delle sanzioni fiscali, disciplinati da altre disposizioni di legge.
  • La gestione e la conservazione delle buste paga dei lavoratori dipendenti, regolate dalla normativa sul lavoro.

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Questa pagina riporta il testo dell'art. 2220 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.

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