Art. 2217 Codice Civile

Redazione e contenuto dell'inventario: Art. 2217

L'Art. 2217 impone l'inventario all'inizio e ogni anno, esteso ai beni personali dell'imprenditore e da firmare entro tre mesi dalle imposte.

Testo ufficiale Art. 2217 Codice Civile — Italia

L'inventario deve redigersi all'inizio dell'esercizio dell'impresa e successivamente ogni anno, e deve contenere l'indicazione e la valutazione delle attività e delle passività relative all'impresa, nonché delle attività e delle passività dell'imprenditore estranee alla medesima. L'inventario si chiude con il bilancio e con il conto dei profitti e delle perdite, il quale deve dimostrare con evidenza e verità gli utili conseguiti o le perdite subite. Nelle valutazioni di bilancio l'imprenditore deve attenersi ai criteri stabiliti per i bilanci delle società per azioni, in quanto applicabili. L'inventario deve essere sottoscritto dall'imprenditore entro tre mesi dal termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi ai fini delle imposte dirette .

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo stabilisce le regole per la compilazione dell'inventario per l'imprenditore commerciale. L'obbligo scatta sia al momento del primo avvio dell'attività d'impresa, sia con cadenza annuale. A differenza di altre scritture contabili, l'inventario non comprende solo i beni e i debiti aziendali, ma deve indicare anche le attività e le passività personali dell'imprenditore estranee all'esercizio dell'impresa.

L'inventario deve chiudersi con il bilancio e con il conto dei profitti e delle perdite, con l'obiettivo di rappresentare con chiarezza e verità i guadagni o le perdite realmente conseguiti. Per effettuare le valutazioni delle singole voci di bilancio, l'imprenditore è tenuto ad applicare i criteri previsti per le società per azioni, purché compatibili.

La norma fissa inoltre un termine formale per il perfezionamento dell'atto: l'inventario deve essere sottoscritto direttamente dall'imprenditore entro il termine di tre mesi dalla scadenza prevista per la presentazione della dichiarazione dei redditi.

Quando si applica

  • Un imprenditore individuale che avvia una nuova ditta deve redigere l'inventario iniziale riportando sia i beni aziendali sia il proprio patrimonio personale.
  • Il titolare di un'impresa individuale deve valutare i macchinari e i crediti a fine esercizio applicando i criteri di valutazione previsti per le società per azioni.
  • L'imprenditore appone la propria firma sull'inventario annuale entro tre mesi dal termine utile per l'invio della dichiarazione dei redditi.

Cosa questo articolo non dice

  • L'obbligo e la modalità di annotazione quotidiana delle operazioni commerciali, disciplinati dall'articolo 2216 relativo al libro giornale.
  • I termini e le regole per la conservazione decennale delle scritture contabili, previsti dall'articolo 2220.
  • La disciplina dei poteri di rappresentanza dei dipendenti dell'imprenditore, regolata dagli articoli 2210 e seguenti.

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