Art. 2236 - Responsabilità limitata per problemi difficili
L'art. 2236 c.c. limita la responsabilità del prestatore d'opera: per problemi tecnici di speciale difficoltà, risponde solo per dolo o colpa grave.
Se la prestazione implica la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà, il prestatore d'opera non risponde dei danni, se non in caso di dolo o di colpa grave.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 2236 del Codice Civile si applica al prestatore d'opera (ad esempio un professionista) che si trova a dover risolvere problemi tecnici di speciale difficoltà. In questi casi, la sua responsabilità per i danni causati è limitata: non risponde se non quando ha agito con dolo (intenzione di nuocere) o con colpa grave (negligenza particolarmente grave).
Il dolo è la volontà di causare il danno. La colpa grave è una negligenza così grave da superare i normali limiti dell'errore umano. Se il professionista ha commesso un errore lieve o normale, anche se il risultato è dannoso, non è tenuto al risarcimento.
La norma non si applica ai problemi tecnici di ordinaria difficoltà: per quelli, il prestatore d'opera risponde secondo le regole generali della responsabilità contrattuale.
Quando si applica
- Un ingegnere strutturale progetta una fondazione per un terreno carsico, problema di speciale difficoltà. La fondazione cede per un errore di calcolo non grave; l'ingegnere non è responsabile.
- Un chirurgo opera un tumore raro in posizione anatomica complessa. Durante l'intervento provoca una lesione non intenzionale e non gravemente negligente; non risponde.
- Un architetto progetta un edificio in zona sismica con norme innovative. Si verifica un danno strutturale minore dovuto a un errore non grave; non risponde.
- Un avvocato patrocina una causa con questioni giuridiche nuove e difficili. Perde la causa per un errore di valutazione non grave; non risponde per i danni.
Cosa questo articolo non dice
- Un errore di calcolo in un progetto ordinario (ad esempio un semplice muro di cinta) non è coperto, perché non è di speciale difficoltà.
- Un medico che dimentica uno strumento nel corpo del paziente durante un intervento di routine: questo è probabilmente colpa grave, quindi non escluso.
- Un commercialista che sbaglia una dichiarazione dei redditi semplice: non si applica la limitazione.
- Si pensa erroneamente che l'articolo esoneri da qualsiasi responsabilità per compiti difficili, ma in realtà richiede l'assenza di dolo o colpa grave.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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