Presidente dell'assemblea: Art. 2371
L'assemblea è presieduta da statutario o maggioranza. Presidente verifica regolarità, identità, risultati; segretario omesso se verbale notarile.
L'assemblea è presieduta dalla persona indicata nello statuto o, in mancanza, da quella eletta con il voto della maggioranza dei presenti. Il presidente è assistito da un segretario designato nello stesso modo. Il presidente dell'assemblea verifica la regolarità della costituzione, accerta l'identità e la legittimazione dei presenti, regola il suo svolgimento ed accerta i risultati delle votazioni; degli esiti di tali accertamenti deve essere dato conto nel verbale. L'assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell'assemblea è redatto da un notaio.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questa norma stabilisce chi dirige l'assemblea dei soci. Il presidente è indicato nello statuto oppure, se lo statuto non dice nulla, viene eletto a maggioranza dei presenti in assemblea. Il presidente è assistito da un segretario, scelto con le stesse regole.
Il presidente ha compiti precisi: controlla che l'assemblea sia stata convocata correttamente, verifica l'identità e il diritto di voto di ciascun partecipante, dirige la discussione e accerta i risultati delle votazioni. Tutte queste verifiche devono essere riportate nel verbale.
Il segretario non è obbligatorio quando il verbale è redatto da un notaio: in quel caso il notaio assolve anche la funzione di verbalizzante.
Quando si applica
- Un socio propone sé stesso come presidente e viene eletto con il voto della maggioranza dei presenti.
- Lo statuto prevede che il presidente sia il legale rappresentante della società; in assemblea quella persona assume la presidenza.
- Il presidente, prima di aprire la votazione, controlla che tutti gli intervenuti abbiano diritto di voto (legittimazione).
- Durante l'assemblea, il segretario redige il verbale; se è presente un notaio, il segretario può essere omesso.
- Il presidente comunica il risultato di una votazione e chiede che venga trascritto nel verbale.
Cosa questo articolo non dice
- Non indica le modalità di voto (alzata di mano, scrutinio segreto, ecc.): tali regole sono fissate dallo statuto o da altre norme.
- Non disciplina la sostituzione del presidente in caso di assenza o impedimento: lo statuto o l'assemblea possono provvedere.
- Non tratta delle conseguenze se il presidente non verifica la regolarità: l'eventuale invalidità delle deliberazioni è disciplinata dagli artt. 2377 e seguenti.
- Non riguarda la convocazione dell'assemblea o i termini di preavviso, che sono oggetto degli artt. 2366 e 2367.
Articoli collegati
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 2371 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.