Consenso obbligatorio per brevetto dipendente: Art. 2587
Art. 2587: un brevetto che richiede l'attuazione di brevetti precedenti non può essere utilizzato senza il consenso dei loro titolari, salve leggi speciali.
Il brevetto per invenzione industriale, la cui attuazione implica quella d'invenzioni protette da precedenti brevetti per invenzioni industriali ancora in vigore, non pregiudica i diritti dei titolari di questi ultimi, e non può essere attuato né utilizzato senza il consenso di essi. Sono salve le disposizioni delle leggi speciali.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questa norma riguarda i cosiddetti brevetti dipendenti. Si ha un brevetto dipendente quando per realizzare l'invenzione protetta dal nuovo brevetto è necessario utilizzare anche invenzioni già coperte da brevetti precedenti ancora in vigore.
In tali casi, il nuovo brevetto non pregiudica i diritti dei titolari dei brevetti preesistenti. Il titolare del brevetto dipendente non può attuare né sfruttare la propria invenzione senza ottenere il consenso dei titolari dei brevetti precedenti.
Restano salve le disposizioni delle leggi speciali, che possono prevedere regole diverse, ad esempio in materia di licenze obbligatorie.
Quando si applica
- Un'azienda sviluppa un nuovo processo di fabbricazione che richiede l'uso di un macchinario già brevettato da un'altra impresa.
- Un inventore crea un farmaco basato su un composto chimico già protetto da un brevetto precedente ancora in vigore.
- Una società ottiene un brevetto per un miglioramento di un motore, ma il motore base è coperto da brevetto altrui ancora in vigore.
Cosa questo articolo non dice
- Non disciplina la contraffazione di un brevetto (uso non autorizzato senza dipendenza), che è regolata dall'art. 2584 e da leggi speciali.
- Non riguarda la validità o nullità di un brevetto, materia di leggi speciali come il Codice della proprietà industriale.
- Non si applica a brevetti scaduti o non più in vigore; la norma richiede che i brevetti precedenti siano ancora in vigore.
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