Art. 2614 Codice Civile

Protezione del fondo consortile Art. 2614

Il fondo consortile è formato dai contributi e dai beni acquistati. Nessun consorziato può chiederne la divisione né i creditori personali pignorarlo.

Testo ufficiale Art. 2614 Codice Civile — Italia

I contributi dei consorziati e i beni acquistati con questi contributi costituiscono il fondo consortile. Per la durata del consorzio i consorziati non possono chiedere la divisione del fondo, e i creditori particolari dei consorziati non possono far valere i loro diritti sul fondo medesimo.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Il fondo consortile costituisce il patrimonio autonomo del consorzio. Tale patrimonio include sia i contributi versati dalle imprese partecipanti, sia i beni acquistati mediante l'impiego di queste risorse.

La legge impone un vincolo di destinazione rigido: fino a quando il consorzio rimane in vita, le imprese associate non hanno il diritto di chiedere la divisione delle risorse comuni.

Allo stesso tempo, i creditori particolari dei singoli consorziati non possono agire sul fondo consortile. I beni e le somme del consorzio rimangono quindi completamente separati dai patrimoni personali dei singoli membri.

Quando si applica

  • Un creditore personale di una società consorziata tenta di pignorare il conto bancario del consorzio.
  • Un'impresa partecipante pretende la restituzione della propria quota del fondo prima della fine del consorzio.
  • Un consorziato chiede la divisione di un macchinario acquistato con i contributi di tutti i membri.

Cosa questo articolo non dice

  • La responsabilità del consorzio per le obbligazioni assunte verso terzi creditori dell'organizzazione.
  • Le conseguenze patrimoniali sui contributi quando un consorziato recede o viene escluso.
  • La liquidazione e la ripartizione del fondo rimasto a seguito dello scioglimento del consorzio.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

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