Art. 2636 Codice Civile

Illecita influenza sull'assemblea - Art. 2636

Reclusione da sei mesi a tre anni per chi con atti simulati o fraudolenti determina la maggioranza in assemblea per ingiusto profitto. Art. 2636.

Testo ufficiale Art. 2636 Codice Civile — Italia

Chiunque, con atti simulati o fraudolenti, determina la maggioranza in assemblea, allo scopo di procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 2636 del Codice Civile introduce un reato: chiunque, con atti simulati (falsi o fittizi) o fraudolenti (ingannevoli) riesce a determinare la maggioranza in un'assemblea, con l'intenzione di ottenere un ingiusto profitto per sé o per altri, rischia la reclusione da sei mesi a tre anni.

L'assemblea a cui si riferisce è tipicamente quella dei soci di una società di capitali. Il reato si consuma nel momento in cui la maggioranza viene effettivamente determinata grazie a tali atti, indipendentemente dal fatto che il profitto sia poi effettivamente conseguito.

Non è necessario essere soci o amministratori: il soggetto attivo può essere chiunque, anche un estraneo che interviene con mezzi fraudolenti.

Quando si applica

  • Un socio presenta deleghe falsificate per ottenere la maggioranza in assemblea.
  • Un amministratore diffonde informazioni false per influenzare il voto dei soci.
  • Un terzo crea azioni fittizie per votare in assemblea.

Cosa questo articolo non dice

  • Semplici irregolarità procedurali nell'assemblea (ad esempio, mancato rispetto dei termini di convocazione) non costituiscono il reato di cui all'art. 2636, ma possono essere disciplinate da altre norme (art. 2631).
  • Il dissenso o la contestazione di un socio senza l'uso di atti simulati o fraudolenti non integra il reato.
  • La manipolazione del mercato (aggiotaggio) è regolata dall'art. 2637, non dall'art. 2636, anche se può avere effetti sull'assemblea.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.

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