Annotazione del decreto di trasferimento - Art. 2896
Se l'immobile ipotecato viene aggiudicato al terzo acquirente, il decreto di trasferimento va annotato a margine dell'atto di acquisto entro trenta giorni.
Se l'aggiudicazione segue a favore del terzo acquirente, il decreto di trasferimento deve essere annotato in margine alla trascrizione dell'atto di acquisto. 74 -------------------- AGGIORNAMENTO (74) Il D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 347 , ha disposto (con l'art. 7, comma 1) che "Le annotazioni previste dagli articoli 2654 , 2655 e 2896 del codice civile devono essere richieste, a cura delle parti o dei loro procuratori o dei notai o altri pubblici ufficiali che hanno ricevuto o autenticato l'atto, entro il termine di trenta giorni dalla data dell'atto o della pubblicazione della sentenza o della pronunzia del decreto. "
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Quando un bene immobile soggetto a ipoteca viene sottoposto a vendita forzata e lo stesso terzo acquirente del bene risulta aggiudicatario all'asta, il decreto di trasferimento pronunciato dal giudice deve essere annotato nei registri immobiliari.
L'annotazione deve essere effettuata specificamente a margine della trascrizione dell'atto originale con cui il terzo aveva acquistato il bene.
La richiesta di annotazione va fatta entro trenta giorni dalla data dell'atto o dalla pubblicazione della sentenza o dalla pronunzia del decreto. L'adempimento spetta alle parti, ai loro procuratori, ai notai o agli altri pubblici ufficiali che hanno ricevuto o autenticato l'atto.
Quando si applica
- Un terzo acquirente di un immobile gravato da ipoteca partecipa all'incanto e ottiene l'aggiudicazione con decreto del giudice.
- Il notaio o altro pubblico ufficiale richiede l'annotazione del decreto di trasferimento a margine del precedente atto d'acquisto entro trenta giorni dalla pronunzia.
- Il procuratore dell'aggiudicario presenta alla conservatoria la documentazione per eseguire l'annotazione prescritta.
Cosa questo articolo non dice
- L'aggiudicazione dell'immobile a favore di un soggetto diverso dal terzo acquirente del bene ipotecato.
- Le formalità generali per la cancellazione delle ipoteche.
- Le condizioni per l'azione revocatoria relative agli atti a titolo oneroso.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 2896 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.