Tempi di prescrizione del risarcimento danni: Art. 2947
Il diritto al risarcimento del danno da fatto illecito si prescrive in cinque anni, che scendono a due per la circolazione di veicoli.
Il diritto al risarcimento del danno derivante da fatto illecito si prescrive in cinque anni dal giorno in cui il fatto si è verificato. Per il risarcimento del danno prodotto dalla circolazione dei veicoli di ogni specie il diritto si prescrive in due anni. In ogni caso, se il fatto è considerato dalla legge come reato e per il reato è stabilita una prescrizione più lunga, questa si applica anche all'azione civile. Tuttavia, se il reato è estinto per causa diversa dalla prescrizione o è intervenuta sentenza irrevocabile nel giudizio penale, il diritto al risarcimento del danno si prescrive nei termini indicati dai primi due commi, con decorrenza dalla data di estinzione del reato o dalla data in cui la sentenza è divenuta irrevocabile.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
La norma stabilisce entro quale termine occorre agire per ottenere il risarcimento del danno causato da un fatto illecito. Il termine generale è di cinque anni, calcolati dal giorno in cui il fatto si è verificato.
Per i danni prodotti dalla circolazione di veicoli di ogni specie, il termine è ridotto a due anni. Se però il fatto è considerato dalla legge come reato e per questo è prevista una prescrizione più lunga, tale termine maggiorato si applica anche all'azione civile.
Se il reato si estingue per una causa diversa dalla prescrizione oppure se interviene una sentenza penale irrevocabile, il diritto al risarcimento torna a prescriversi nei termini ordinarii di cinque o due anni, decorrenti dall'estinzione del reato o dal giudicato.
Quando si applica
- Un pedone viene investito da un'automobile e richiede il risarcimento dei danni corporei subiti.
- L'impianto idrico dell'appartamento sovrastante perde acqua danneggiando il soffitto sottostante.
- Un'azienda subisce un danno patrimoniale a causa di un atto vandalico commesso da terzi.
Cosa questo articolo non dice
- L'inadempimento di un contratto di compravendita o locazione, che segue i termini della prescrizione ordinaria dei contratti.
- Il mancato pagamento di canoni di affitto o spese condominiali, che rientra tra le prestazioni periodiche.
- I danni derivanti dall'esecuzione di un contratto di trasporto o assicurazione, regolati da norme specifiche.
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