Nomina dell'amministratore di sostegno - Art. 405
Il giudice tutelare nomina l'amministratore di sostegno entro sessanta giorni. Il decreto definisce poteri, limiti e va comunicato entro dieci giorni.
Il giudice tutelare provvede entro sessanta giorni dalla data di presentazione della richiesta alla nomina dell'amministratore di sostegno con decreto motivato immediatamente esecutivo, su ricorso di uno dei soggetti indicati nell'articolo 406. Il decreto che riguarda un minore non emancipato può essere emesso solo nell'ultimo anno della sua minore età e diventa esecutivo a decorrere dal momento in cui la maggiore età è raggiunta. Se l'interessato è un interdetto o un inabilitato, il decreto è esecutivo dalla pubblicazione della sentenza di revoca dell'interdizione o dell'inabilitazione. Qualora ne sussista la necessità, il giudice tutelare adotta anche d'ufficio i provvedimenti urgenti per la cura della persona interessata e per la conservazione e l'amministrazione del suo patrimonio. Può procedere alla nomina di un amministratore di sostegno provvisorio indicando gli atti che è autorizzato a compiere. Il decreto di nomina dell'amministratore di sostegno deve contenere l'indicazione: 1) delle generalità della persona beneficiaria e dell'amministratore di sostegno; 2) della durata dell'incarico, che può essere anche a tempo indeterminato; 3) dell'oggetto dell'incarico e degli atti che l'amministratore di sostegno ha il potere di compiere in nome e per conto del beneficiario; 4) degli atti che il beneficiario può compiere solo con l'assistenza dell'amministratore di sostegno; 5) dei limiti, anche periodici, delle spese che l'amministratore di sostegno può sostenere con utilizzo delle somme di cui il beneficiario ha o può avere la disponibilità; 6) della periodicità con cui l'amministratore di sostegno deve riferire al giudice circa l'attività svolta e le condizioni di vita personale e sociale del beneficiario. Se la durata dell'incarico è a tempo determinato, il giudice tutelare può prorogarlo con decreto motivato pronunciato anche d'ufficio prima della scadenza del termine. Il decreto di apertura dell'amministrazione di sostegno, il decreto di chiusura ed ogni altro provvedimento assunto dal giudice tutelare nel corso dell'amministrazione di sostegno devono essere immediatamente annotati a cura del cancelliere nell'apposito registro. Il decreto di apertura dell'amministrazione di sostegno e il decreto di chiusura devono essere comunicati, entro dieci giorni, all'ufficiale dello stato civile per le annotazioni in margine all'atto di nascita del beneficiario. Se la durata dell'incarico è a tempo determinato, le annotazioni devono essere cancellate alla scadenza del termine indicato nel decreto di apertura o in quello eventuale di proroga.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 405 disciplina l'emissione del decreto di nomina dell'amministratore di sostegno da parte del giudice tutelare, fissando il termine di sessanta giorni dalla presentazione del ricorso. In casi di urgenza, il giudice puo adottare anche d'ufficio provvedimenti provvisori per la cura della persona e la conservazione del patrimonio, nominando un amministratore provvisorio.
Il decreto deve contenere elementi precisi: le generalita del beneficiario e dell'amministratore, la durata dell'incarico (che puo essere a tempo indeterminato), l'oggetto dell'incarico con gli atti da compiere in nome e per conto o con l'assistenza, i limiti di spesa e la periodicita con cui riferire al giudice. Per i minori non emancipati l'efficacia e subordinata al raggiungimento della maggiore eta, mentre per interdetti o inabilitati decorre dalla revoca della misura precedente.
Il provvedimento e immediatamente esecutivo e richiede specifiche formalita di pubblicita: l'annotazione immediata nel registro delle amministrazioni di sostegno e la comunicazione, entro dieci giorni, all'ufficiale dello stato civile per le annotazioni a margine dell'atto di nascita.
Quando si applica
- Fissazione dei limiti di spesa e degli atti che l'amministratore puo compiere in nome del beneficiario
- Nomina urgente di un amministratore provvisorio per proteggere il patrimonio del beneficiario prima della decisione finale
- Proroga con decreto motivato di un incarico a tempo determinato giunto a scadenza
- Comunicazione del decreto all'ufficiale dello stato civile entro dieci giorni per l'annotazione sull'atto di nascita
Cosa questo articolo non dice
- La scelta della persona fisica da nominare come amministratore, disciplinata dall'articolo 408
- L'elenco dei soggetti legittimati a presentare la richiesta iniziale, regolato dall'articolo 406
- L'annullabilita degli atti compiuti in violazione delle disposizioni contenute nel decreto, prevista dall'articolo 412
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