Come funziona l'accettazione espressa: Art. 475
L'accettazione espressa dell'eredità richiede atto pubblico o scrittura privata. Sono nulle l'accettazione parziale e quella sottoposta a condizione o termine.
L'accettazione è espressa quando, in un atto pubblico o in una scrittura privata, il chiamato all'eredità ha dichiarato di accettarla oppure ha assunto il titolo di erede. È nulla la dichiarazione di accettare sotto condizione o a termine. Parimenti è nulla la dichiarazione di accettazione parziale di eredità.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'accettazione espressa dell'eredità si verifica quando chi è chiamato alla successione dichiara in modo formale la propria volontà di diventare erede. Questa dichiarazione deve avvenire obbligatoriamente per iscritto, attraverso un atto pubblico redatto da un notaio oppure una scrittura privata firmata dal chiamato, oppure mediante la formale assunzione del titolo di erede all'interno di un documento ufficiale.
La norma stabilisce un divieto assoluto di accettazioni parziali o condizionate. Non è consentito accettare soltanto una parte dei beni o delle posizioni ereditarie, né subordinare l'efficacia dell'accettazione a un evento futuro, a una data specifica o a una scadenza. Qualsiasi dichiarazione che contenga simili limitazioni è totalmente nulla e non produce alcun effetto.
Quando si applica
- Un chiamato all'eredità sottoscrive una scrittura privata dichiarando in modo chiaro e formale di accettare l'eredità del defunto
- Un chiamato si qualifica espressamente come erede in un atto notarile relativo ai beni della successione
- Un erede tenta di accettare l'eredità ponendo la clausola che la decisione valga soltanto a partire dall'anno successivo
- Un chiamato dichiara per iscritto di voler accettare la proprietà degli immobili ma non le posizioni debitorie del defunto
Cosa questo articolo non dice
- L'accettazione compiuta mediante azioni o comportamenti materiali senza una dichiarazione scritta, disciplinata come accettazione tacita
- La limitazione della responsabilità per i debiti ereditarî nei limiti del valore dei beni recepiti, che richiede il beneficio d'inventario
- La perdita del diritto di accettare per decorso del tempo, regolata dalle norme in materia di prescrizione
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