Riserva di quota ai figli (Art. 537)
Art. 537 Codice Civile: riserva ai figli la metà del patrimonio se uno solo, i due terzi se più figli, da dividere in parti uguali. Aggiornato al 2012.
Riserva a favore dei figli ... . Salvo quanto disposto dall'articolo 542, se il genitore lascia un figlio solo, ... a questi è riservata la metà del patrimonio. Se i figli sono più, è loro riservata la quota dei due terzi, da dividersi in parti uguali tra tutti i figli ... . COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 28 DICEMBRE 2013, N. 154 .
- (216) --------------- AGGIORNAMENTO (216) La L. 10 dicembre 2012, n. 219 ha disposto (con l'art. 1, comma 11) che "Nel codice civile , le parole: «figli legittimi» e «figli naturali», ovunque ricorrono, sono sostituite dalla seguente: «figli»."
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 537 stabilisce la quota di eredità che la legge riserva obbligatoriamente ai figli (legittimari). Se il genitore lascia un solo figlio, a questi spetta la metà del patrimonio. Se i figli sono più di uno, la quota riservata è di due terzi, da dividere in parti uguali tra tutti i figli.
La norma è stata modificata dalla legge 10 dicembre 2012, n. 219, che ha sostituito le parole "figli legittimi" e "figli naturali" con la parola "figli", equiparando quindi tutti i figli. Inoltre, un comma è stato abrogato dal D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154.
Questa disposizione opera solo in presenza di un testamento o di una successione legittima: la quota riservata prevale su qualsiasi disposizione testamentaria contraria.
Quando si applica
- Un genitore muore lasciando un solo figlio: la quota riservata è la metà del patrimonio.
- Un genitore muore lasciando due figli: la quota riservata è i due terzi, divisi in parti uguali tra loro.
- Un genitore muore lasciando tre figli: la quota riservata rimane due terzi, divisi in tre parti uguali.
- Un testamento assegna a un figlio meno della metà del patrimonio: la quota riservata prevale e il figlio può chiedere il supplemento.
Cosa questo articolo non dice
- Non regola la quota riservata al coniuge (vedi art. 540).
- Non regola il concorso tra figli e coniuge (vedi art. 542).
- Non regola la quota riservata agli ascendenti in assenza di figli (vedi art. 538).
- Non disciplina la successione legittima in assenza di testamento (quella è regolata dagli articoli sulla successione legittima, non sulla riserva).
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