Liberare immobile ereditato da rendita - Art. 753
Un coerede può chiedere di affrancare l'immobile ereditato dalla rendita redimibile prima di dividere le quote. Se diviso così, si detrae il capitale.
Ogni coerede, quando i beni immobili dell'eredità sono gravati con ipoteca da una prestazione di rendita redimibile, può chiedere che gli immobili ne siano affrancati e resi liberi prima che si proceda alla formazione delle quote ereditarie. Se uno dei coeredi si oppone, decide l'autorità giudiziaria. Se i coeredi dividono l'eredità nello stato in cui si trova, l'immobile gravato deve stimarsi con gli stessi criteri con cui si stimano gli altri beni immobili, detratto dal valore di esso il capitale corrispondente alla prestazione, secondo le norme relative al riscatto della rendita, salvo che esista un patto speciale intorno al capitale da corrispondersi per l'affrancazione. Alla prestazione della rendita è tenuto solo l'erede, nella cui quota cade detto immobile, con l'obbligo di garantire i coeredi.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Quando l'eredità comprende un immobile gravato da una rendita redimibile (un debito periodico garantito da ipoteca che può essere estinto versando un capitale di riscatto), ciascun coerede ha il diritto di chiedere che l'immobile sia liberato da tale peso prima della formazione delle quote ereditarie.
In caso di disaccordo tra i coeredi sulla richiesta di liberare l'immobile prima della divisione, spetta all'autorità giudiziaria decidere. Se invece gli eredi procedono alla divisione mantenendo il vincolo, l'immobile viene stimato al netto del capitale necessario per l'affrancazione della rendita.
Una volta assegnato il bene gravato, l'obbligo di pagare la rendita ricade esclusivamente sull'erede che riceve l'immobile nella propria quota, con il contestuale dovere di manlevare e garantire gli altri coeredi.
Quando si applica
- Un coerede chiede di estinguere il vincolo di rendita su una casa di campagna ereditata prima di procedere al calcolo delle quote.
- I coeredi decidono di assegnare un appartamento gravato da rendita a un unico erede, scalando dal valore dell'immobile la somma del riscatto.
- Un coerede si oppone all'affrancazione preventiva dell'immobile ereditato, rendendo necessario il ricorso al giudice.
- Il creditore della rendita si rivolge a un coerede non assegnatario del bene, il quale fa valere l'obbligo di garanzia dell'erede assegnatario.
Cosa questo articolo non dice
- La ripartizione ordinaria dei debiti ereditari sprovvisti di garanzia reale sugli immobili, regolata dall'Art. 752.
- La disciplina della restituzione o imputazione degli immobili donati dal defunto in vita, prevista dall'Art. 746.
- I casi generali di garanzia tra coeredi per l'evizione subita sui beni ereditati, disciplinati dall'Art. 758 e Art. 759.
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