Rescissione esclusa nella vendita di eredità Art. 765
La vendita della quota ereditaria a un coerede fatta a suo rischio e senza frode non può essere impugnata con l'azione di rescissione per lesione.
L'azione di rescissione non è ammessa contro la vendita del diritto ereditario fatta senza frode a uno dei coeredi, a suo rischio e pericolo, da parte degli altri coeredi o di uno di essi.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Quando la vendita di un diritto ereditario viene fatta tra coeredi a rischio e pericolo dell'acquirente, la legge non consente di esercitare l'azione di rescissione. Questo tipo di vendita ha carattere aleatorio: le parti accettano fin dall'inizio il rischio che il valore reale dei beni si riveli diverso da quello stimato al momento dell'accordo.
L'esclusione della rescissione opera soltanto se l'atto è stato compiuto senza frode. Se un coerede ha agito con inganno o ha nascosto informazioni decisive sulla consistenza dell'eredità per indurre l'altro alla vendita, la tutela del presente articolo non si applica.
Quando si applica
- Un coerede cede la propria quota a un altro coerede accettando una cifra fissa mentre è pendente un giudizio incerto sulla proprietà di un immobile ereditato.
- I fratelli vendono la propria parte di eredità a uno di loro a forfait, concordando espressamente che l'acquirente si assuma ogni rischio su debiti e crediti dell'asse ereditario.
- Un erede trasferisce i suoi diritti ereditari a un coerede a suo rischio e pericolo e successivamente lamenta di aver incassato meno del valore reale della sua quota.
Cosa questo articolo non dice
- La vendita di quota ereditaria in cui il coerede ha usato inganni o raggiri, che rientra nell'annullamento per dolo previsto dall'articolo 761.
- La vendita di specifici beni immobili o mobili determinati appartenenti alla successione, anziché dell'intero diritto ereditario o di una sua quota.
- La rescissione di una normale divisione ereditaria non fatta a rischio e pericolo delle parti, disciplinata dall'articolo 763.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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