Obbligo di opere di bonifica private - Art. 861
I proprietari di immobili soggetti a bonifica devono eseguire le opere private indicate nel piano generale, se di interesse comune o particolare.
I proprietari degli immobili indicati dall'articolo precedente sono obbligati a eseguire, in conformità del piano generale di bonifica e delle connesse direttive di trasformazione agraria, le opere di competenza privata che siano d'interesse comune a più fondi o d'interesse particolare a taluno di essi.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 861 del Codice Civile impone ai proprietari degli immobili situati in un comprensorio di bonifica (definito dagli articoli 857 e 858) di realizzare le opere di competenza privata previste dal piano generale di bonifica. Queste opere possono essere di interesse comune a più fondi o di interesse particolare per un singolo fondo.
L'obbligo sorge solo se le opere sono conformi al piano generale e alle direttive di trasformazione agraria collegate. Non tutte le opere private sono coperte: solo quelle espressamente indicate nel piano come necessarie per la bonifica o il miglioramento fondiario. La disposizione si coordina con l'articolo 860 per la ripartizione delle spese e con l'articolo 862 per i consorzi di bonifica.
In caso di inadempimento, l'articolo 865 prevede l'espropriazione per inosservanza degli obblighi. L'articolo 859, invece, elenca le opere di competenza dello Stato, che non ricadono sotto questa norma.
Quando si applica
- Un proprietario deve scavare un canale di scolo che attraversa più terreni, come indicato nel piano di bonifica.
- Un agricoltore è obbligato a costruire un argine sul proprio fondo per prevenire allagamenti sui fondi vicini.
- Il proprietario di un fondo collinare deve realizzare terrazzamenti e piantare alberi per il consolidamento del suolo, secondo le direttive del piano.
- Un gruppo di proprietari deve installare un impianto di irrigazione comune, la cui realizzazione è prevista dal piano generale.
- Il titolare di un immobile deve eseguire lavori di drenaggio per evitare ristagni d'acqua che danneggiano anche i fondi confinanti.
Cosa questo articolo non dice
- Non stabilisce quali opere siano di competenza dello Stato (quelle sono elencate all'articolo 859).
- Non disciplina i poteri o gli obblighi dei consorzi di bonifica (articolo 862).
- Non prevede sanzioni specifiche per l'inadempimento (le conseguenze sono all'articolo 865).
- Non riguarda i trasferimenti coattivi di terreni (articolo 851) o i consorzi di ricomposizione fondiaria (articolo 850).
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