Proprietà delle rive di laghi e stagni Art. 943
L'Art. 943 determina i confini dei laghi: il proprietario conserva la terra emersa per secca e non acquista i terreni allagati dalle piene straordinarie.
Il terreno che l'acqua copre quando essa è all'altezza dello sbocco del lago o dello stagno appartiene al proprietario del lago o dello stagno, ancorché il volume dell'acqua venga a scemare. Il proprietario non acquista alcun diritto sopra la terra lungo la riva che l'acqua ricopre nei casi di piena straordinaria.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questo articolo fissa la regola per stabilire dove finisce la proprietà di un lago o di uno stagno e dove inizia quella dei terreni confinanti. Il confine è segnato dal livello che l'acqua raggiunge quando arriva allo sbocco naturale del bacino.
Se il livello dell'acqua cala e il volume diminuisce, la striscia di terreno che rimane scoperta continua ad appartenere al proprietario del lago o dello stagno. Il vicino non acquista alcun diritto sulla terra emersa a causa del prosciugamento.
Al contrario, se si verifica una piena straordinaria e l'acqua straripa coprendo i terreni lungo la riva, il proprietario del lago non acquista la proprietà della terra allagata. Il terreno sommerso temporaneamente resta di chi ne era proprietario prima dell'evento eccezionale.
Quando si applica
- Un lago si prosciuga parzialmente durante la stagione estiva e il proprietario del terreno confinante rivendica la striscia di terra rimasta asciutta.
- Uno stagno straripa a seguito di piogge eccezionali allagando il prato vicino e il proprietario dello stagno pretende di esserne diventato proprietario.
- Accertamento dei confini di un immobile adiacente a uno stagno in presenza di oscillazioni del livello dell'acqua.
Cosa questo articolo non dice
- Terreni abbandonati o modificati da fiumi e corsi d'acqua corrente, regolati dagli articoli 941 e 942.
- Spostamento di porzioni di terreno causato dalla forza della corrente, disciplinato dall'articolo 944.
- Azione in giudizio per la definizione formale dei confini incerti, prevista dall'articolo 950.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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