Costituzione delle servitù coattive - Art. 1032
In mancanza di contratto, la servitù coattiva è costituita con sentenza o atto amministrativo. L'esercizio è subordinato al pagamento dell'indennità.
Quando, in forza di legge, il proprietario di un fondo ha diritto di ottenere da parte del proprietario di un altro fondo la costituzione di una servitù, questa, in mancanza di contratto, è costituita con sentenza. Può anche essere costituita con atto dell'autorità amministrativa nei casi specialmente determinati dalla legge. La sentenza stabilisce le modalità della servitù e determina l'indennità dovuta. Prima del pagamento dell'indennità il proprietario del fondo servente può opporsi all'esercizio della servitù.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Quando la legge attribuisce al proprietario di un terreno il diritto di ottenere una servitù sul fondo del vicino, le parti possono accordarsi volontariamente con un contratto. Se l'accordo non viene raggiunto, la servitù si costituisce tramite una sentenza del giudice oppure con un atto dell'autorità amministrativa nei casi specificamente previsti dalla legge.
La sentenza stabilisce le modalità pratiche con cui la servitù deve essere esercitata e fissa l'importo dell'indennità dovuta al proprietario del terreno che subisce il peso.
Il proprietario del terreno servente ha il diritto di opporsi e impedire l'effettivo esercizio della servitù fino a quando non gli sia stata integralmente pagata l'indennità stabilita.
Quando si applica
- Rifiuto del proprietario di un terreno di stipulare il contratto per concedere il passaggio delle acque richiesto per legge dal vicino.
- Opposizione del proprietario del terreno servente all'accesso del vicino che non ha ancora saldato l'indennità determinata dalla sentenza.
- Ricorso al giudice per definire i dettagli operativi di una servitù coattiva e la misura del compenso economico spettante.
Cosa questo articolo non dice
- La nascita di servitù volontarie per semplice scelta delle parti in assenza di un obbligo di legge.
- I criteri specifici per il calcolo dell'indennità dovuta per il passaggio temporaneo o per acquedotto.
- La disciplina dei diritti reali di uso e abitazione relativi agli immobili.
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