Cessazione del passaggio coattivo - Art. 1055
Quando il passaggio cessa di essere necessario, la servitù può essere soppressa. Il fondo servente restituisce il compenso, salvo riduzioni.
Se il passaggio cessa di essere necessario, può essere soppresso in qualunque tempo a istanza del proprietario del fondo dominante o del fondo servente. Quest'ultimo deve restituire il compenso ricevuto; ma l'autorità giudiziaria può disporre una riduzione della somma, avuto riguardo alla durata della servitù e al danno sofferto. Se l'indennità fu convenuta in annualità, la prestazione cessa dall'anno successivo.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
La norma disciplina il caso in cui il passaggio coattivo non sia più necessario per accedere alla via pubblica. Ciò accade quando il proprietario del terreno prima isolato (fondo dominante) acquista un terreno confinante con la strada o quando viene realizzata una nuova via pubblica accessibile. In questi casi, la servitù può essere soppressa su richiesta di uno dei due proprietari.
Quando la servitù viene eliminata, il proprietario del terreno che subiva il passaggio (fondo servente) deve restituire l'indennizzo ricevuto. Tuttavia, il giudice può ridurre l'importo da restituire tenendo conto del tempo in cui la servitù è rimasta attiva e dei danni subiti dal terreno. Se l'indennità era stata pattuita in rate annuali, l'obbligo di pagamento cessa a partire dall'anno successivo.
Quando si applica
- Un terreno intercluso ottiene l'accesso diretto alla via pubblica grazie alla costruzione di una nuova strada comunale.
- Il proprietario del fondo dominante acquista il terreno adiacente che ha già uno sbocco sulla strada principale.
- Il proprietario del fondo servente chiede la cancellazione del passaggio coattivo diventato inutile per il vicino.
Cosa questo articolo non dice
- La rinuncia o l'estinzione di un passaggio costituito volontariamente tramite contratto.
- La semplice modifica o spostamento del percorso del passaggio su un altro punto del terreno.
- L'estinzione della servitù per mancato esercizio prolungato nel tempo.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 1055 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.