Obbligo di passaggio per condutture elettriche - Art. 1056
Il proprietario è tenuto a dare passaggio alle condutture elettriche sui propri fondi, in conformità delle leggi in materia. Art. 1056 Codice Civile.
Ogni proprietario è tenuto a dare passaggio per i suoi fondi alle condutture elettriche, in conformità delle leggi in materia.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo impone a ogni proprietario di consentire il passaggio di condutture elettriche sul proprio fondo. Si tratta di una servitù coattiva per pubblica utilità. Le modalità e l'indennità sono regolate dalle leggi speciali in materia, non dall'articolo stesso.
L'obbligo sorge indipendentemente dalla volontà del proprietario, ma deve essere esercitato nel rispetto delle norme che disciplinano l'installazione e la manutenzione delle linee. Il diritto di passaggio è limitato a quanto necessario per le condutture elettriche.
Quando si applica
- Un'impresa elettrica deve installare una linea ad alta tensione e attraversa un terreno agricolo.
- La società di distribuzione deve posare cavi elettrici interrati per collegare un nuovo quartiere.
- Il proprietario di un fondo si oppone al passaggio di cavi elettrici aerei per la rete nazionale.
- Un condominio deve far passare il cavo di allacciamento dalla strada al contatore attraverso il giardino di un vicino.
- Il gestore della rete deve effettuare manutenzione su una linea esistente che attraversa proprietà private.
Cosa questo articolo non dice
- Non copre il passaggio di condutture per il gas o l'acqua (regolate da altre norme, come art. 1051 per l'acqua).
- Non copre l'indennità dovuta al proprietario (disciplinata dalle leggi speciali in materia).
- Non copre il passaggio di linee telefoniche o di telecomunicazione (salvo diversa disposizione).
- Non copre il diritto di passaggio per tubi fognari (art. 1045).
Articoli collegati
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 1056 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.