Art. 1083 Codice Civile

Quantità d'acqua e scopo della derivazione Art. 1083

Se la quantità d'acqua non è stabilita, spetta quella necessaria allo scopo. Dopo cinque anni di uso in una data forma non si accettano reclami.

Testo ufficiale Art. 1083 Codice Civile — Italia

Quando la quantità d'acqua non è stata determinata, ma la derivazione è stata fatta per un dato scopo, s'intende concessa la quantità necessaria per lo scopo medesimo, e chi vi ha interesse può in ogni tempo fare stabilire la forma della derivazione in modo che ne venga assicurato l'uso necessario e impedito l'eccesso. Se però è stata determinata la forma della bocca e dell'edificio derivatore, o se, in mancanza di titolo, si è posseduta per cinque anni la derivazione in una data forma, non è ammesso reclamo delle parti, se non nel caso indicato dall'articolo precedente.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Quando il titolo costitutivo di una servitù di presa d'acqua non specifica l'esatto volume o la portata prelevabile, ma stabilisce la finalità del prelievo (ad esempio l'irrigazione di un determinato terreno), la legge presume concessa solo la quantità strettamente necessaria a soddisfare tale scopo. Chiunque vi abbia interesse può chiedere in ogni momento la regolazione o la modifica delle opere di presa (la "bocca" o l'"edificio derivatore") per garantire l'uso necessario ed evitare prelievi eccessivi o sprechi.

Tuttavia, il diritto di contestare o far modificare la forma della derivazione non è illimitato. Se la conformazione delle opere è stata espressamente determinata nel titolo, oppure se l'impianto è stato posseduto e utilizzato in una precisa forma per cinque anni consecutivi in assenza di titolo scritto, non sono più ammessi reclami da parte dei proprietari, fatti salvi i casi speciali previsti dall'articolo 1082.

Quando si applica

  • Un proprietario preleva acqua da un canale per irrigare il proprio fondo senza che il contratto indichi i litri esatti e il vicino chiede di limitare l'opera di presa al fabbisogno effettivo.
  • Un utente vuole modificare la bocca di derivazione per impedire che il titolare della servitù attinga più acqua di quella necessaria allo scopo concordato.
  • La contestazione della forma degli impianti d'incanalamento dell'acqua quando la derivazione è stata usata nella medesima forma per meno di cinque anni.

Cosa questo articolo non dice

  • La perdita del diritto di servitù d'acqua per il mancato uso prolungato per venti anni, disciplinata dall'articolo 1073.
  • La ripartizione dell'acqua tra più utenti aventi diritto secondo turni stabiliti, regolata dall'articolo 1086.
  • L'impiego dell'acqua per azionare macchinari o come forza motrice, disciplinato dall'articolo 1089.

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