Art. 1093 Codice Civile

Riduzione servitù per scarsità d'acqua – Art. 1093

La servitù di derivazione d'acqua può essere ridotta se l'acqua scarseggia per cause indipendenti dal servente, con indennità al dominante.

Testo ufficiale Art. 1093 Codice Civile — Italia

Se la servitù dà diritto di derivare acqua da un fondo e per fatti indipendenti dalla volontà del proprietario si verifica una diminuzione dell'acqua tale che essa non possa bastare alle esigenze del fondo servente, il proprietario di questo può chiedere una riduzione della servitù, avuto riguardo ai bisogni di ciascun fondo. In questo caso è dovuta una congrua indennità al proprietario del fondo dominante.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 1093 si applica quando la quantità d'acqua disponibile per una servitù di derivazione diminuisce per fatti indipendenti dalla volontà del proprietario del fondo servente (ad esempio, siccità naturale o cambiamenti geologici). In tal caso il fondo servente non riceve più acqua sufficiente per i propri bisogni.

Il proprietario del fondo servente può chiedere una riduzione della servitù, cioè una diminuzione del diritto di prelievo del fondo dominante, tenendo conto delle esigenze di entrambi i fondi. La riduzione non è automatica: deve essere richiesta. Al fondo dominante spetta un'indennità congrua per la perdita subita.

Quando si applica

  • Un canale di derivazione si prosciuga parzialmente a causa di una prolungata siccità.
  • Una sorgente che alimenta una servitù vede diminuire la propria portata per movimenti tellurici.
  • Un pozzo utilizzato per irrigare un fondo dominante subisce un calo della falda per cause naturali.
  • Un corso d'acqua si riduce per sedimentazione naturale che ostruisce il punto di presa.
  • Una frana devia parte dell'acqua destinata alla servitù, rendendola insufficiente per il fondo servente.

Cosa questo articolo non dice

  • la riduzione per scelta volontaria del proprietario del fondo servente (es. deviazione dell'acqua): disciplinata da altre norme sulla servitù
  • la soppressione totale della servitù: l'articolo prevede solo una riduzione, non l'estinzione
  • la diminuzione della qualità dell'acqua (es. inquinamento): non è una questione di quantità
  • la carenza d'acqua dovuta a un aumento dei bisogni del fondo servente: la riduzione è ammessa solo per cause indipendenti

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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