Art. 1389 Codice Civile

Capacità di rappresentante e rappresentato Art. 1389

Per la validità del contratto basta che il rappresentante sia capace di intendere e di volere, purché il rappresentato sia legalmente capace.

Testo ufficiale Art. 1389 Codice Civile — Italia

Quando la rappresentanza è conferita dall'interessato, per la validità del contratto concluso dal rappresentante basta che questi abbia la capacità di intendere e di volere, avuto riguardo alla natura e al contenuto del contratto stesso, sempre che sia legalmente capace il rappresentato. In ogni caso, per la validità del contratto concluso dal rappresentante è necessario che il contratto non sia vietato al rappresentato.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Quando una persona conferisce ad un'altra il potere di rappresentarla per stipulare un contratto, la legge richiede requisiti di capacità differenti tra chi dà l'incarico e chi lo esegue.

Chi assegna la rappresentanza (il rappresentato) deve possedere la piena capacità legale di agire. Per chi agisce in nome altrui (il rappresentante) non è invece necessaria la capacità legale: è sufficiente la capacità naturale di intendere e di volere, valutata in relazione al tipo di contratto da concludere. Di conseguenza, anche un minorenne può stipulare un contratto valido per conto di un adulto, se comprende la natura dell'atto.

In ogni caso, l'operazione non può servire a eludere i divieti previsti dalla legge: se un determinato contratto è vietato alla persona rappresentata, esso non può essere stipulato validamente neanche tramite rappresentante.

Quando si applica

  • Un figlio minorenne che acquista un bene in un negozio per conto della madre, dietro sua espressa autorizzazione.
  • Un adulto capace di intendere e di volere che incarica un conoscente di firmare un contratto d'acquisto a suo nome.
  • Un soggetto che tenta di comprare un bene tramite intermediario quando la legge gli vieta direttamente l'acquisto di quel bene.

Cosa questo articolo non dice

  • La rappresentanza legale dei genitori sui figli o del tutore sull'interdetto, regolata dalle norme della tutela.
  • I casi di contratti conclusi in conflitto d'interessi, previsti dall'articolo 1394.
  • Le conseguenze della mancanza o dell'eccesso di potere rappresentativo, disciplinate dall'articolo 1398.

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