Art. 1584 Codice Civile

Diritti del conduttore in caso di riparazioni Art. 1584

Se le riparazioni durano oltre un sesto della durata e oltre venti giorni, spetta riduzione del corrispettivo; se rendono inabitabile l'alloggio, scioglimento.

Testo ufficiale Art. 1584 Codice Civile — Italia

Se l'esecuzione delle riparazioni si protrae per oltre un sesto della durata della locazione e, in ogni caso, per oltre venti giorni, il conduttore ha diritto a una riduzione del corrispettivo, proporzionata all'intera durata delle riparazioni stesse e all'entità del mancato godimento. Indipendentemente dalla sua durata, se l'esecuzione delle riparazioni rende inabitabile quella parte della cosa che è necessaria per l'alloggio del conduttore e della sua famiglia, il conduttore può ottenere, secondo le circostanze, lo scioglimento del contratto.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 1584 stabilisce due diritti del conduttore quando il locatore esegue riparazioni. Il primo riguarda la durata delle riparazioni: se superano un sesto della durata totale della locazione e comunque più di venti giorni, il conduttore ha diritto a una riduzione del canone proporzionata all'intero periodo dei lavori e alla parte di immobile di cui non ha potuto godere.

Il secondo diritto scatta indipendentemente dalla durata: se le riparazioni rendono inabitabile la parte dell'immobile necessaria per l'alloggio del conduttore e della sua famiglia, questi può chiedere lo scioglimento del contratto. La decisione spetta al giudice, che valuta le circostanze concrete.

Quando si applica

  • Il proprietario fa rifare l'impianto idraulico dell'appartamento e i lavori durano trenta giorni, mentre il contratto di locazione è di sei mesi.
  • Il conduttore affitta una casa e il locatore inizia lavori di ristrutturazione che rendono inagibile il bagno per quindici giorni; la famiglia non ha altro bagno disponibile.
  • La riparazione del tetto richiede ventidue giorni e durante quel periodo il conduttore non può usare la camera da letto perché allagata.
  • Il locatore sostituisce la caldaia e per dieci giorni non c'è riscaldamento in inverno, ma i lavori terminano prima del ventesimo giorno.
  • Un appartamento viene reso completamente inabitabile da lavori di consolidamento strutturale per due settimane; il conduttore vuole recedere dal contratto.

Cosa questo articolo non dice

  • Riparazioni che durano meno di venti giorni e non superano un sesto della durata della locazione: in questo caso non scatta alcun diritto automatico di riduzione o scioglimento.
  • Danni causati dal conduttore stesso: l'articolo 1588 disciplina la responsabilità per perdita o deterioramento della cosa locata.
  • Riparazioni che riguardano parti comuni dell'edificio e non l'immobile locato: la materia è regolata dalle norme sulla comunione e dal regolamento condominiale.
  • Mancato godimento dovuto a vizi preesistenti non emersi durante i lavori: l'articolo 1578 tratta dei vizi della cosa locata.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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