Esempio illustrativo
In pieno gennaio la caldaia di un appartamento in affitto smette di funzionare. L'inquilino segnala il guasto e sollecita più volte; il proprietario risponde che ci penserà, ma passano tre settimane senza interventi.
Tra gli obblighi del locatore c'è quello di mantenere la cosa in stato da servire all'uso convenuto, e il metro non è astratto: è l'uso pattuito nel contratto. Il fatto che decide se l'intervento tocchi al proprietario è la causa del guasto, perché il codice lascia al conduttore le sole piccole riparazioni dipendenti da deterioramenti d'uso e tiene sul locatore tutte le altre.
Le parti concordano l'intervento entro cinque giorni a carico del proprietario, il rimborso di una stufa elettrica noleggiata nel frattempo e uno sconto concordato sul canone del mese interessato.