Danni da incendio con più inquilini - Art. 1611
In caso di incendio in un immobile con più inquilini, i danni al locatore si dividono in proporzione al valore della porzione occupata. Art. 1611.
Se si tratta di casa occupata da più inquilini, tutti sono responsabili verso il locatore del danno prodotto dall'incendio, proporzionatamente al valore della parte occupata. Se nella casa abita anche il locatore, si detrae dalla somma dovuta una quota corrispondente alla parte da lui occupata. La disposizione del comma precedente non si applica se si prova che l'incendio è cominciato dall'abitazione di uno degli inquilini, ovvero se alcuno di questi prova che l'incendio non è potuto cominciare nella sua abitazione.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Quando un incendio danneggia un immobile abitato da più inquilini, la legge stabilisce una responsabilità presunta a carico di tutti i conduttori nei confronti del proprietario. Se non è possibile stabilire la causa o l'origine esatta del rogo, ciascun inquilino risponde dei danni in proporzione al valore della porzione di immobile che occupa.
Nel caso in cui anche il proprietario abiti all'interno del medesimo edificio, la quota di danno corrispondente alla porzione da lui occupata viene detratta dalla somma totale richiesta agli inquilini.
Questa regola di ripartizione pro quota viene meno soltanto in due circostanze: se si prova l'appartamento preciso da cui l'incendio è iniziato (rendendo responsabile solo l'occupante di quel vano), oppure se un inquilino riesce a dimostrare che l'incendio non è potuto in alcun modo partire dalla propria abitazione.
Quando si applica
- Un incendio devasta un palazzo con vari appartamenti locati e i periti non riescono a individuare la causa dell'innesco.
- Il proprietario dell'immobile abita al piano terra dello stabile andato a fuoco e chiede il risarcimento agli inquilini degli altri piani.
- Un inquilino dimostra con un verbale dei Vigili del Fuoco che le fiamme sono scaturite dall'appartamento del vicino di pianerottolo.
- Un conduttore assente da mesi dimostra che la propria abitazione era priva di utenze elettriche o di gas e completamente estranea al rogo.
Cosa questo articolo non dice
- I danni causati da infiltrazioni d'acqua o allagamenti, che seguono le regole generali sulla custodia o la manutenzione.
- La riparazione di piccoli guasti ordinari nell'appartamento, disciplinata dall'Art. 1609.
- Il risarcimento dei mobili e dei beni personali dell'inquilino andati distrutti nel rogo.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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