Art. 1623 Codice Civile

Modifica fitto per norme imperative Art. 1623

Se leggi o atti d'autorità alterano la gestione produttiva favorendo una parte, è possibile chiedere la revisione del fitto o lo scioglimento.

Testo ufficiale Art. 1623 Codice Civile — Italia

Se, in conseguenza di una disposizione di legge, di una norma corporativa o di un provvedimento dell'autorità riguardanti la gestione produttiva, il rapporto contrattuale risulta notevolmente modificato in modo che le parti ne risentano rispettivamente una perdita e un vantaggio, può essere richiesto un aumento o una diminuzione del fitto ovvero, secondo le circostanze, lo scioglimento del contratto. Sono salve le diverse disposizioni della legge, della norma corporativa o del provvedimento dell'autorità.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Questa norma regola i casi in cui interventi della legge o delle autorità pubbliche modificano in modo significativo le regole di gestione di un bene produttivo dato in affitto. L'impatto di tali provvedimenti deve creare un netto sbilanciamento economico, procurando un vantaggio a una parte e una perdita all'altra.

Il termine "fitto" indica il corrispettivo dovuto per l'affitto di beni capaci di produrre ricchezza, come aziende o impianti. Quando un atto d'autorità incide sulla produttività o sulle modalità di gestione, la parte penalizzata può domandare un adeguamento del canone, in aumento o in diminuzione, oppure chiedere la fine anticipata del contratto.

Il rimedio non opera se la legge o il provvedimento che ha introdotto la nuova disciplina prevede già una diversa regolamentazione specifica per i contratti in corso.

Quando si applica

  • Un provvedimento dell'autorità sanitaria limita gli orari di attività di un impianto produttivo affittato, riducendone i ricavi e avvantaggiando il locatore che incassa il medesimo fitto.
  • Una nuova normativa sulla tutela ambientale vieta l'uso di specifici macchinari compresi nell'affitto d'azienda, aumentando notevolmente i costi di gestione a carico dell'affittuario.
  • Un decreto amministrativo impone nuove prescrizioni sulla gestione del bene affittato che alterano l'equilibrio economico originariamente pattuito tra le parti.

Cosa questo articolo non dice

  • Semplici variazioni dei prezzi di mercato o inflazione generale non derivanti da provvedimenti specifici dell'autorità sulla gestione del bene.
  • Mancato pagamento del canone o violazione degli obblighi contrattuali da parte dell'affittuario.
  • Danni materiali al bene affittato o necessità di riparazioni straordinarie.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.

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