Art. 1624 Codice Civile

Divieto di subaffitto senza consenso. Art. 1624

L'affittuario non può subaffittare senza consenso del locatore. La facoltà di cedere l'affitto include quella di subaffittare, ma non viceversa.

Testo ufficiale Art. 1624 Codice Civile — Italia

L'affittuario non può subaffittare la cosa senza consenso del locatore. La facoltà di cedere l'affitto comprende quella di subaffittare; la facoltà di subaffittare non comprende quella di cedere l'affitto.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo vieta all'affittuario (il conduttore) di dare in subaffitto la cosa senza il consenso del locatore (il proprietario). Per 'subaffitto' si intende il contratto con cui l'affittuario fa utilizzare il bene a un terzo, mantenendo il proprio rapporto col locatore. Per 'cessione dell'affitto' si intende il trasferimento integrale del contratto a un altro soggetto, con cui l'affittuario esce dal rapporto.

La seconda parte dell'articolo stabilisce una regola di interpretazione: chi ottiene la facoltà di cedere l'affitto può automaticamente anche subaffittare, ma chi ottiene solo la facoltà di subaffittare non può cedere l'affitto. Questo significa che la cessione è un potere più ampio, che include il subaffitto, mentre il subaffitto non include la cessione.

Quando si applica

  • Un affittuario subaffitta una camera a un amico senza chiedere il permesso al proprietario.
  • Il locatore dà il consenso scritto al subaffitto dell'intero appartamento; l'affittuario tenta poi di cedere il contratto a un'altra persona.
  • Un affittuario vuole trasferire la sua posizione contrattuale a un nuovo inquilino (cessione) e chiede al locatore se ciò gli permetta anche di subaffittare.
  • L'affittuario subaffitta una parte del fondo agricolo; il subaffittuario pretende di subentrare automaticamente nel contratto principale.
  • Il locatore concede la facoltà di subaffitto per un periodo limitato; l'affittuario interpreta tale permesso come autorizzazione anche a cedere definitivamente l'affitto.

Cosa questo articolo non dice

  • Non dice se il locatore possa rifiutare il consenso al subaffitto senza giusta causa (la materia è regolata altrove, ad esempio da norme sulla buona fede).
  • Non stabilisce le conseguenze di un subaffitto abusivo (ad esempio risoluzione del contratto, risarcimento) – tali effetti derivano da altre disposizioni del codice o dal contratto.
  • Non disciplina il subaffitto parziale o totale in modo diverso – il divieto vale per qualsiasi forma di subaffitto senza consenso.
  • Non riguarda la durata del subaffitto o l'importo del canone – questi aspetti sono lasciati all'autonomia delle parti, salvo limiti generali.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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