Art. 1829 Codice Civile

Inclusione di crediti verso terzi - Art. 1829

Nel conto corrente l'annotazione di un credito verso terzi si presume salvo incasso: se insoluto, il ricevente può agire o stornare la partita. Art. 1829.

Testo ufficiale Art. 1829 Codice Civile — Italia

Se non risulta una diversa volontà delle parti, l'inclusione nel conto di un credito verso un terzo si presume fatta con la clausola «salvo incasso». In tal caso, se il credito non è soddisfatto, il ricevente ha la scelta di agire per la riscossione o di eliminare la partita dal conto reintegrando nelle sue ragioni colui che ha fatto la rimessa. Può eliminare la partita dal conto anche dopo avere infruttuosamente esercitato le azioni contro il debitore.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Quando in un contratto di conto corrente un correntista inserisce un credito vantato verso un terzo, la legge presume che l'operazione sia effettuata con la clausola «salvo incasso», a meno che le parti abbiano espresso una volonta diversa.

Se il terzo debitore non paga la somma dovuta, chi ha ricevuto il credito nel proprio conto non subisce la perdita in modo definitivo. Chi ha ricevuto la rimessa ha la scelta tra due opzioni: agire in giudizio per riscuotere il credito dal terzo, oppure eliminare la voce dal conto stornando la partita e ripristinando le ragioni del correntista mittente.

La facolta di eliminare la partita dal conto corrente puo essere esercitata anche dopo aver tentato infruttuosamente le azioni di riscossione nei confronti del debitore principale.

Quando si applica

  • Un correntista versa nel conto corrente una cambiale emessa da un terzo che poi non viene pagata alla scadenza.
  • Un imprenditore inserisce nel conto ordinario una ricevuta bancaria rilasciata da un cliente che risulta insoluta.
  • Una societa accredita nel conto corrente un credito verso un terzo debitore, il quale non adempie al pagamento.

Cosa questo articolo non dice

  • Cessioni di credito effettuate a titolo definitivo pro soluto dove la garanzia di solvibilita e espressamente esclusa.
  • Crediti che per legge o per convenzione non possono essere inclusi nel conto corrente, regolati dall'articolo 1824.
  • Approvazione o contestazione degli estratti conto periodici, disciplinata dall'articolo 1832.

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