Spese di liquidazione: anticipo e prelievo - Art. 1981
I creditori che hanno concluso o aderito al contratto devono anticipare le spese necessarie per la liquidazione e hanno diritto di prelevarle dal ricavato.
I creditori che hanno concluso il contratto o vi hanno aderito devono anticipare le spese necessarie per la liquidazione e hanno il diritto di prelevarne l'importo sul ricavato di essa.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questo articolo riguarda le spese di liquidazione nell'ambito di un contratto di cessione dei beni ai creditori. I creditori che hanno stipulato o aderito al contratto sono tenuti ad anticipare le spese necessarie per la liquidazione dei beni del debitore.
A fronte di tale anticipo, gli stessi creditori hanno il diritto di prelevare l'importo delle spese sostenute sul ricavato della liquidazione, prima della ripartizione tra i creditori. L'articolo non specifica le modalità di ripartizione dell'anticipo tra i creditori né le conseguenze in caso di mancato anticipo.
Quando si applica
- Un gruppo di creditori ha stipulato un contratto di cessione dei beni con un debitore. Per vendere i beni, devono essere sostenute spese notarili e di pubblicità; i creditori che hanno aderito al contratto devono anticipare tali spese.
- Un creditore che non ha aderito al contratto di cessione non è obbligato ad anticipare le spese, ma può comunque beneficiare della liquidazione.
- Dopo la vendita dei beni, il ricavato viene utilizzato per rimborsare le spese anticipate dai creditori prima di ripartire il resto tra gli stessi.
- Se un creditore si rifiuta di anticipare la sua quota di spese, gli altri creditori devono coprire l'intero importo, ma poi avranno diritto al prelievo sul ricavato per l'intero ammontare anticipato.
Cosa questo articolo non dice
- L'articolo non stabilisce l'ordine di priorità tra i creditori per il rimborso delle spese (ad esempio, se un creditore ha anticipato più di un altro).
- Non disciplina le spese sostenute prima della conclusione del contratto di cessione, ma solo quelle necessarie per la liquidazione successiva.
- Non prevede una sanzione specifica per il creditore che non anticipa le spese, né un meccanismo per obbligarlo.
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