Restituzione della cosa ricevuta indebitamente - Art. 2037
Art. 2037 c.c.: restituzione di cosa indebita. Chi la riceve in mala fede risponde del valore se perita; chi in buona fede solo nei limiti dell'arricchimento.
Chi ha ricevuto indebitamente una cosa determinata è tenuto a restituirla. Se la cosa è perita, anche per caso fortuito, chi l'ha ricevuta in mala fede è tenuto a corrisponderne il valore; se la cosa è soltanto deteriorata, colui che l'ha data può chiedere l'equivalente, oppure la restituzione e un'indennità per la diminuzione di valore. Chi ha ricevuto la cosa in buona fede non risponde del perimento o del deterioramento di essa, ancorché dipenda da fatto proprio, se non nei limiti del suo arricchimento.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 2037 si applica quando una persona riceve una cosa specifica senza una causa giuridica che giustifichi la detenzione. La distinzione chiave è tra buona fede e mala fede del ricevente.
Se la cosa perisce, anche per caso fortuito, chi l'ha ricevuta in mala fede deve pagarne il valore. Chi era in buona fede non è tenuto a risarcire il perimento, salvo che ne abbia tratto un arricchimento (entro i limiti di questo).
In caso di deterioramento, colui che ha dato la cosa può scegliere tra chiedere l'equivalente del valore originario o ottenere la restituzione con un'indennità per la diminuzione di valore. Anche in questo caso la buona fede limita la responsabilità al solo arricchimento.
Quando si applica
- Ricevi per errore un pacco indirizzato a un'altra persona. Lo apri e lo danneggi. Se sapevi che non era tuo (mala fede), sei responsabile; se lo aprivi in buona fede, no.
- Un amico ti lascia in custodia un orologio di valore credendo di avertelo regalato, ma non era un regalo. Se lo perdi, la tua responsabilità dipende dalla buona fede.
- Dopo la risoluzione di un contratto di compravendita, restituisci la merce ma nel frattempo si è deteriorata per un incidente. Se eri in buona fede, non devi risarcire il deterioramento.
- Un venditore ti consegna per errore un oggetto di valore superiore a quello ordinato. Lo usi e si rompe. Se eri in buona fede, non rispondi del perimento.
Cosa questo articolo non dice
- La restituzione di somme di denaro (disciplinata dall'art. 2033 sull'indebito oggettivo).
- Il caso in cui il ricevente ha venduto o alienato la cosa (art. 2038).
- Le obbligazioni naturali (art. 2034), come il pagamento di un debito di gioco.
- L'azione di arricchimento senza causa (art. 2041), che ha carattere sussidiario.
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