Separazione dei beni: titolarità esclusiva – Art. 215
I coniugi possono convenire la separazione dei beni, conservando ciascuno la titolarità esclusiva dei beni acquistati durante il matrimonio. Art. 215 c.c.
Separazione dei beni. I coniugi possono convenire che ciascuno di essi conservi la titolarità esclusiva dei beni acquistati durante il matrimonio .
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 215 del Codice Civile introduce il regime di separazione dei beni tra coniugi. Con questo accordo, ciascun coniuge mantiene la proprietà esclusiva di tutti i beni che acquista durante il matrimonio, senza che diventino comuni.
L'articolo non specifica la forma o il momento in cui tale convenzione deve essere stipulata. Si limita a riconoscere la possibilità di scegliere questo regime, lasciando ad altre norme la disciplina delle modalità.
Quando si applica
- Mario acquista un'auto con i propri risparmi durante il matrimonio; in regime di separazione, l'auto resta di sua esclusiva proprietà.
- Luisa eredita una casa mentre è sposata; con la separazione dei beni, la casa è sua e non entra nella comunione.
- I coniugi stipulano una convenzione di separazione dei beni prima di sposarsi; successivamente, i redditi da lavoro di ciascuno sono personali.
- Un coniuge apre un conto corrente intestato solo a sé; in regime di separazione, il saldo non è soggetto a divisione in caso di scioglimento del matrimonio.
Cosa questo articolo non dice
- La forma in cui deve essere stipulata la convenzione (non è disciplinata dall'art. 215).
- La gestione dei debiti contratti da un coniuge (non rientra in questo articolo).
- L'obbligo di contribuzione ai carichi familiari (non è regolato dall'art. 215).
- La divisione dei beni in caso di divorzio (questo articolo non la disciplina).
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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