Pubblicità della procura - Art. 2206
Art. 2206: procura con firma autenticata va depositata; altrimenti rappresentanza generale e limitazioni inopponibili a terzi ignari.
La procura con sottoscrizione del preponente autenticata deve essere depositata per l'iscrizione presso il competente ufficio del registro delle imprese. In mancanza dell'iscrizione, la rappresentanza si reputa generale e le limitazioni di essa non sono opponibili ai terzi, se non si prova che questi le conoscevano al momento della conclusione dell'affare.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
La procura è il documento con cui un imprenditore (preponente) conferisce poteri di rappresentanza a un procuratore. L'articolo richiede che la procura, con firma autenticata (ad esempio da un notaio), sia depositata presso l'ufficio del registro delle imprese per essere iscritta.
Se non viene depositata, la legge considera la rappresentanza come generale: il procuratore può compiere tutti gli atti dell'impresa, senza le limitazioni eventualmente scritte nella procura. Inoltre, le limitazioni non possono essere opposte ai terzi che hanno contrattato in buona fede, a meno che si dimostri che il terzo le conosceva al momento dell'affare.
Quando si applica
- Un imprenditore affida a un procuratore il compito di acquistare materie prime, ma non deposita la procura. Il procuratore acquista un immobile oltre i limiti fissati; il terzo venditore non sapeva dei limiti, quindi l'acquisto è valido.
- Un procuratore iscritto ha limitazioni specifiche nel registro; il terzo le conosce perché consulta il registro, quindi le limitazioni sono opponibili.
- Un terzo conclude un affare con un procuratore non iscritto e il preponente tenta di negare l'operato del procuratore invocando limitazioni; il terzo può opporre la mancata iscrizione.
- Un creditore del procuratore cerca di far valere le limitazioni contro un terzo che ha contrattato; se il terzo ignorava le limitazioni, queste non sono opponibili.
Cosa questo articolo non dice
- La revoca della procura (disciplinata dall'art. 2207).
- La responsabilità personale dell'institore (art. 2208).
- I poteri dei commessi dell'imprenditore (artt. 2210-2213).
- Le modalità di tenuta delle scritture contabili (artt. 2214 ss.).
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